La “bacheca della vergogna” sul sito della Casa Bianca. Trump mette all’indice i media nemici

Dopo le cause miliardarie e gli insulti alle giornaliste, sul sito istituzionale della presidenza è apparsa una pagina che elenca giornali ed emittenti considerati ostili al tycoon.

di Luca Ciarrocca

La Casa Bianca ha portato la guerra contro i media a un livello istituzionale, inaugurando sul proprio sito una sezione che scheda gli organi di informazione come autori di “fake news”. La pagina, comparsa pochi giorni fa su WhiteHouse.gov, usa i tag “Fuorviante”, “Di parte”, “Smascherato” e ospita una Hall of Shame, cioè una «bacheca della vergogna degli offensori». Il registro è un archivio dinamico, ogni scheda riporta testata, data, titolo e un capo d’accusa: «Parzialità», «menzogna», «cattiva condotta professionale», «follia di sinistra». Vengono schedati anche singoli giornalisti, esposti con nome e cognome.

Nell’elenco figurano quasi tutte le principali testate, dal Washington Post al New York Times, da Cnn a Cbs, Nbc, Abc, Msnbc, accusate di aver pubblicato articoli critici su Donald Trump. La classifica attuale posiziona il Washington Post come il principale «offensore», seguito da Cbs News e Cnn. Nessun politico, nei paesi dell’Occidente, era arrivato mai a tanto. E anche a Pechino e Mosca – seppure lì i sistemi per intimidire i media sono altri – prendono nota della spirale autoritaria imboccata dagli Stati Uniti.

>> continua a leggere l’articolo

Tag

Partecipa alla discussione