Ecco i termini estratti dalla cronaca e dai tribunali per definire Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti al suo secondo mandato. Una lista per capire perché i suoi avversari lo considerano un pericolo per l’America (e il mondo intero) e per quale motivo, all’opposto, i suoi fan lo amano (evidentemente sono come lui). L’elenco non nasce da un riflesso moralista woke, ma da una sequenza ormai lunghissima di fatti pubblici, sentenze, menzogne documentate e condotte politiche sotto gli occhi di tutti, ogni giorno, senza tregua. L’ultima scandalosa citazione: Trump ha detto che “continuerà a bombardare l’Iran, ‘just for fun’, per divertimento”. Un uomo così è degno di avere il ruolo che ha alla Casa Bianca? Nei suoi cinque anni di presidenza, Trump si è mosso tra intuito, impulso e improvvisazione. La guerra contro l’Iran, giunta alla sua terza settimana, rappresenta la prima situazione seria in cui lo stile del Presidente gli impedisce di districarsi dalle difficoltà con la consueta abilità retorica o ricorrendo all’estro del momento. L’uomo non ha la gravitas dei grandi leader e statisti. E mai l’avrà.
- bugiardo
- corrotto
- pregiudicato
- mistificatore
- demagogo
- eversivo
- antidemocratico
- divisivo
- vendicativo
- arrogante
- egocentrico
- narcisista
- spregiudicato
- inaffidabile
- manipolatorio
- volubile
- caotico
- irresponsabile
- impulsivo
- opportunista
- cinico
- volgare
- sociopatico
- prepotente
- incompetente
- complottista
- autoritario
- razzista
- millantatore
- ignorante
- ossessivo
- pericoloso
- tossico
