La Pontificia Università San Tommaso d’Aquino (Angelicum) smentisce la notizia di un presunto evento con Peter Thiel. “Tale evento non è organizzato dall’Università, non si svolgerà presso l’Angelicum e non rientra in alcuna nostra iniziativa istituzionale”, dichiara il rettore, p. Thomas Joseph White, in risposta ad articoli apparsi nei giorni scorsi sulla stampa. (AgenSir)
Casu (PD), Governo chiarisca su visita di Peter Thiel a Roma. Parlamento ha diritto alla trasparenza
(AGENPARL) – Tue 10 March 2026 Casu (PD), Governo chiarisca su visita di Peter Thiel a Roma. Parlamento ha diritto alla trasparenza
“Apprendiamo da La Stampa che Peter Thiel sarà a Roma dal 15 al 18 marzo per una serie di incontri riservati. In un momento così delicato dal punto di vista internazionale e nel pieno del dibattito pubblico nel nostro Paese, alla vigilia del referendum, il Governo non può far finta che questa vicenda non lo riguardi”.
Lo ha dichiarato Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera e deputato del Partito Democratico, intervenendo oggi in Aula per chiedere una informativa urgente del Governo sulla questione.
“Parliamo di una figura che è stata definita il ‘re della sorveglianza di massa’ e che non ha mai nascosto la volontà di ampliare la propria influenza anche nei Paesi europei. Dopo tappe in Giappone e Francia, la sua presenza a Roma per quattro giorni non può essere considerata una vacanza o un semplice viaggio d’affari e richiede un chiarimento immediato da parte del Governo”.
Casu ha ricordato di aver presentato, insieme al collega Giuseppe Provenzano, un’interrogazione parlamentare rivolta alla Presidente del Consiglio e ai Ministri competenti — Affari Esteri, Difesa, Imprese e Made in Italy e Trasporti — per chiedere piena trasparenza.
“La nostra è una domanda semplice: il Governo è a conoscenza della presenza di Peter Thiel a Roma in queste date? Sono previsti incontri con la Presidente del Consiglio o con membri del Governo?”.
“Chiediamo inoltre di sapere se amministrazioni pubbliche italiane, società partecipate dello Stato o enti pubblici abbiano già in essere rapporti contrattuali, collaborazioni o sperimentazioni con società riconducibili a Thiel, tra cui in particolare Palantir Technologies”.
“È una richiesta di trasparenza che non può essere negata al Parlamento. L’assenza di risposte da parte del Governo sarebbe di per sé una risposta, e sarebbe una risposta molto grave per la direzione che sta prendendo il nostro Paese”.
Palantir. Piccolotti (Avs): Il governo sta svendendo i dati degli italiani alle big tech? Meloni chiarisca subito su incontri con Thiel
(AGENPARL) – Vorremmo conoscere i rapporti tra il Governo italiano e l’azienda Palantir. Abbiamo depositato molte interrogazioni che sono tutte senza risposta e oggi apprendiamo che Peter Thiel, il CEO di questa importantissima azienda della cyber security sta per venire in Italia fra il 15 marzo e il 18 e alcuni organi di stampa riportano di pressioni affinché incontri Giorgia Meloni o altri ministri del Governo. Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs intervenendo nell’aula di Montecitorio. Vogliamo sapere se incontrerà Giorgia Meloni – prosegue la deputata rossoverde – o qualche altro esponente del governo e vogliamo sapere se ci sono contratti in essere con lo Stato italiano, ovvero se abbiamo deciso di cedere qualsiasi delle nostre banche dati affinché l’azienda di Peter Thiel possa utilizzarle. Vogliamo sapere se il governo intende mettere a sua disposizione i nostri dati, cioè i nostri indirizzi di casa, le nostre mappe catastali, le nostre dichiarazioni dei redditi, le nostre cartelle cliniche, perché il governo italiano invece di fare affari con le big tech americane dovrebbe prima di tutto tutelare i diritti dei cittadini.
A distribuire gli inviti in Italia è l’associazione culturale Vincenzo Gioberti di Brescia, presieduta da Alberto Garzoni. L’organizzazione delle lezioni è stata affidata congiuntamente al Cluny Institute presso l’Università Cattolica di Washington D.C. e alla stesa associazione Vincenzo Gioberti.
Le lezioni avranno per oggetto «il futuro della tecnologia, il suo impatto sulla vita civile dell’Occidente e la rappresentazione biblica dell’Anticristo». Vietato filmare, registrare, diffondere in ogni modo il contenuto del seminario.
Il numero uno di Palantir ha già tenuto questo ciclo di conferenze a San Francisco in California e a Cambridge nel Regno Unito. Roma sarà quindi la prima e per ora unica città dell’Unione Europea a ospitare il suo ciclo di conferenze.
