Morta ad Atene Dana Eden, creatrice della serie tv “Tehran”: giallo sulle cause

La produttrice israeliana è stata trovata senza vita in un hotel durante le riprese della quarta stagione del thriller Tehran (in streaming su Apple TV) che ha come protagonista una spia del Mossad infiltrata in Iran. La polizia greca indaga tra l'ipotesi del suicidio e alcuni rilievi sospetti.

Dana Eden, 52 anni, produttrice e creatrice della pluripremiata serie israeliana “Tehran”, è stata trovata senza vita domenica in una stanza d’albergo ad Atene. La produttrice si trovava nella capitale greca per supervisionare le riprese della quarta stagione dello show, prodotto per l’emittente pubblica israeliana Kan e distribuito a livello internazionale da Apple TV.

A scoprire il corpo è stato il fratello della produttrice, insospettito dal fatto che Dana avesse smesso di rispondere ai suoi messaggi. Una volta entrato nella camera d’hotel, l’uomo ha trovato la sorella ormai priva di vita. La polizia locale ha immediatamente disposto un’autopsia per fare luce sulle cause del decesso, dando il via all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza e alla raccolta delle deposizioni del personale della struttura.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, che cita fonti di polizia, le autorità starebbero indagando sull’ipotesi di un suicidio, basandosi su alcune prove e sul ritrovamento di pillole sul luogo del decesso. Tuttavia, il quadro investigativo resta complesso: il medico legale avrebbe infatti riscontrato dei lividi sul collo della donna, un dettaglio che mantiene aperta ogni possibilità e richiede ulteriori accertamenti.

La Israel Public Broadcasting Corporation ha diffuso un comunicato di profondo cordoglio, ricordando Eden come una delle figure di riferimento della televisione israeliana. “Dana è stata una partner insostituibile in una lunga serie di produzioni e programmi”, si legge nella nota. “È stata tra le figure più autorevoli del settore e ha giocato un ruolo centrale nella creazione di contenuti influenti. Il suo lascito professionale e personale continuerà a plasmare la nostra televisione per molti anni a venire”.

In risposta alle numerose speculazioni nate sui social media, che ipotizzavano un possibile omicidio per mano di agenti iraniani a causa della natura politica e del successo della serie, la casa di produzione “Donna and Shula Productions” ha preso ufficialmente posizione. “Vogliamo chiarire che le voci su un’origine criminale o legata a motivazioni nazionalistiche sono false e prive di fondamento”, ha dichiarato la società in un comunicato, invitando i media e il pubblico alla responsabilità e al rispetto della privacy della famiglia in questo momento di immenso dolore.

La serie “Tehran”, vincitrice dell’International Emmy Award, era stata creata da Eden insieme a Moshe Zonder e Maor Kohn. L’intuizione di utilizzare Atene come set per rappresentare la capitale iraniana (dove l’ingresso agli israeliani è vietato) era nata proprio da un suggerimento della Eden, rimasta colpita dalla somiglianza visiva tra le due città durante una vacanza di famiglia.

Nel corso della sua carriera, Dana Eden aveva prodotto oltre 40 titoli tra serie TV e documentari insieme alla socia storica Shula Spiegel, spaziando da drammi acclamati dalla critica come “The Magpie” e “The Stylist” a successi internazionali come il pilot “Mother’s Day” per CBS, fino a popolari serie per bambini come “Shakshouka”.

Fonte: The Times of Israel

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