Sedici persone sono state uccise in una sparatoria a Sydney, in Australia, durante la celebrazione ebraica di Hanukkah nella spiaggia di Bondi Beach. Tra le vittime dell’attacco, anche il rabbino della città Eli Schlanger e una bambina di 12 anni, mentre altre 29 persone sono rimaste ferite. Due uomini armati, che come ha confermato la polizia australiana sono padre e figlio di 50 e 24 anni, hanno aperto il fuoco colpendo i partecipanti. In seguito sono stati entrambi neutralizzati dalla polizia, mentre il 50enne è stato ucciso. L’attentatore 24enne si chiama Naveed Akram, originario del Pakistan e residente a Bonnyrigg, Sydney (CHI È).
Come ha riferito Channel 12 il secondo terrorista chesarebbe Khaled al-Nablusi, cittadino libanese di origine palestinese. L’episodio è stato definito “un atto terroristico”. “Le bandiere saranno a mezz’asta in tutto il Paese oggi in omaggio alle vittime e ai feriti”, ha annunciato il primo ministro Anthony Albanese. Secondo il presidente statunitense Donald Trump, l’attacco è stato “terribile” e “puramente antisemita”.
VIDEO INCREDIBILE – Il passante-eroe che ha fermato uno degli attentatori di Sydney. Ahmed al Ahmed, 43 anni, musulmano, è riuscito a disarmare uno degli attentatori di Bondi Beach. E una volta recuperata la sua arma – da quel che si vede nel video – ha evitato di sparargli:
Il rabbino di Sydney Eli Schlanger è stato identificato come una delle vittime della sparatoria di massa, lo riporta il Times of Israel.
Secondo il racconto di alcuni testimoni, uno dei due aggressori sarebbe sceso da un veicolo a Campbell Parade prima di aprire il fuoco sulla folla. Le riprese della scena mostrano due persone vestite di nero che sparano sulla spiaggia. Jeremy Leibler, presidente della Federazione sionista d’Australia ha dichiarato che “la comunità ebraica è sotto choc”. Nel frattempo, un uomo è stato arrestato dalla polizia a Bonnyrigg, nella zona ovest di Sydney, dopo che sono state effettuate delle perquisizioni in un’abitazione ritenuta collegata a uno degli autori della sparatoria. La polizia avrebbe anche scortato due donne fuori da un’abitazione.
Poliziotti armati a bordo di Bearcats, veicoli blindati utilizzati per operazioni ad alto rischio, hanno attraversato un posto di blocco a Bonnyrigg dirigendosi verso la proprietà che è stata al centro dell’attenzione della polizia per diverse ore dopo la sparatoria. Secondo i media australiani, a fermare uno dei due attentatori è stato Ahmed al Ahmed, fruttivendolo locale di 43 anni. L’uomo è stato operato per le ferite di arma da fuoco subite durante la colluttazione e si trova in ospedale.
Jeremy Leibler, presidente della Federazione Sionista d’Australia: “La comunità ebraica è sotto shock. C’erano 2.000 membri della comunità ebraica che celebravano Hanukkah e accendevano insieme la prima candela a Bondi Beach. Siamo in stato di massima allerta”.
La condanna della comunità internazionale
La comunità internazionale ha condannato l’attacco. Il presidente statunitense Donald Trump ha definito la sparatoria come un “terribile attacco puramente antisemita”. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz si è detto “senza parole” e ha definito la sparatoria “un attacco contro i nostri valori comuni”. “Dobbiamo porre fine a questo antisemitismo, qui in Germania e in tutto il mondo”, ha ribadito. Anche il primo ministro britannico Keir Starmer ha condannato l’attacco, definendolo “ripugnante” e aggiungendo che “il Regno Unito sarà sempre al fianco dell’Australia e della comunità ebraica”.
“Le nostre preghiere vanno alle vittime di questo orribile attacco, alla comunità ebraica e al popolo australiano”, ha aggiunto. Gli Stati Uniti, attraverso il segretario di Stato americano, Marco Rubio, hanno condannato “fermamente” l’attacco terroristico, sottolineando che “l’antisemitismo non ha posto in questo mondo”. L’Italia, “nel condannare ancora una volta con fermezza ogni forma di violenza e di antisemitismo”, ha espresso attraverso le parole della premier Giorgia Meloni “le proprie condoglianze alle vittime e resta vicina ai loro cari, ai feriti e alla comunità ebraica, e rinnova la propria amicizia al popolo australiano”.
Il premier australiano: ‘Scene scioccanti e angoscianti’
“Le scene a Bondi sono scioccanti e angoscianti. La polizia e i soccorritori sono sul campo e lavorano per salvare vite umane. I miei pensieri sono rivolti a tutte le persone colpite”, ha detto il primo ministro australiano Anthony Albanese, come riporta The Guardian. “Ho appena parlato con il Commissario dell’Afp e con il Premier del Nsw. Stiamo collaborando con la polizia e forniremo ulteriori aggiornamenti man mano che ulteriori informazioni saranno confermate. Esorto le persone nelle vicinanze a seguire le informazioni della polizia”.
Israele: ‘A Sidney un crudele attacco contro gli ebrei’
Il presidente israeliano Isaac Herzog ha condannato la sparatoria a Sydney, definendola un “crudele attacco contro gli ebrei” e ha esortato le autorità australiane a intensificare la lotta contro l’antisemitismo. “Proprio in questi momenti, le nostre sorelle e i nostri fratelli a Sydney, in Australia, sono stati attaccati da vili terroristi in un attacco molto crudele contro gli ebrei”, ha dichiarato Herzog in un discorso durante un evento a Gerusalemme, dove ha invitato l’Australia a “combattere contro l’enorme ondata di antisemitismo che sta affliggendo la società australiana”.