Varsavia — Circa trenta robot, tra cui modelli umanoidi e quadrupedi simili a cani, hanno inscenato lunedì 7 settembre una protesta insolita davanti al Ministero degli Affari Digitali della Polonia, a Varsavia, chiedendo una maggiore supervisione e regolamentazione dell’intelligenza artificiale e dell’automazione.
La dimostrazione, organizzata da un’iniziativa denominata Democratism, ha visto i dispositivi muoversi in cerchio, sventolare bandiere e diffondere slogan tramite altoparlanti — tra cui «Vogliamo la legge, vogliamo le regole», «Difendete i posti di lavoro» e «Non aspettate, regolate». L’obiettivo dichiarato dai promotori è stimolare un dibattito pubblico sull’impatto dirompente che la rapida diffusione della robotica e dell’intelligenza artificiale generativa rischia di avere sull’occupazione umana, in particolare per quanto riguarda i lavori cognitivi.
L’evento ha attirato l’attenzione di passanti e media internazionali, spingendo lo stesso ministro degli Affari Digitali polacco, Krzysztof Gawkowski, a incontrare gli organizzatori sul posto per discutere delle contromisure normative in un momento in cui l’Unione Europea e i singoli Stati membri stanno cercando di implementare i quadri legislativi di controllo sull’IA.