Il giornalista del New York Times John Carreyrou ha trascorso un anno a scavare tra migliaia di post su internet risalenti a decenni fa alla ricerca del creatore di Bitcoin.
Ora racconta:
La mia missione per risolvere il grande mistero di Bitcoin
E spiega: “Il creatore di Bitcoin si nasconde dietro lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto da 17 anni. Ma una scia di indizi sepolti nel profondo della tradizione delle criptovalute ha portato a un informatico di 55 anni di nome Adam Back” (foto sotto).

Ecco cosa scrive John Carreyrou:
Quindi, chi è Adam Back? Era un membro di questo gruppo di anarchici attenti alla privacy degli anni ’90 che volevano sfuggire al controllo, alla sorveglianza e alla censura del governo. Volevano una valuta che fosse al di fuori del controllo dei governi perché temevano che, con la crescente digitalizzazione delle moderne transazioni finanziarie, ci sarebbe stata una registrazione informatica di ogni transazione effettuata, e che i governi l’avrebbero usata per tracciarti. Volevano ovviare a questo creando quello che chiamavano “contante elettronico”, una versione digitale del contante fisico che non si può rintracciare.
Fonte: New York Times