Il Chicago Mercantile Exchange (CME) ha ripreso le attività dopo un’interruzione tecnica che ha fermato per più di dieci ore le contrattazioni sui future, creando disagi a livello globale. Il blocco, causato da un malfunzionamento in un data center, ha interessato simultaneamente i mercati azionari, obbligazionari e delle materie prime, evidenziando la dipendenza del sistema finanziario mondiale da questa piattaforma. L’incidente, durato dalle prime ore di negoziazione asiatiche fino all’apertura europea, ha sollevato nuove preoccupazioni sulla resilienza delle infrastrutture finanziarie.