Nemmeno il tonfo post-trimestrale ferma il retail: per molti mini speculatori abbagliati da Musk la società resta una scommessa cieca. Dal massimo di 225,64 dollari il 16 giugno, oggi il titolo è poco sopra quota $100.
di Nicola Porro - Siamo andati al cinema a vedere l’ultimo film del grande regista, “Disclosure day”, e ci è venuto in mente che non è semplicemente un film sugli alieni. È un film sull’attualità. In un certo senso, è un film sul fondatore di Palantir.
Palantir, Anthropic, Thiel, il controllo occulto del governo USA, mentre molti americani si ribellano. L’altro volto, inquietante, dell’AI nell’analisi di Luca Ciarrocca intervistato da Marcello Foa.
La macchina sviluppata in Cina - si chiama LineShine - strappa il primato mondiale all'America grazie a un'architettura rivoluzionaria basata su chip standard.
di Luca Ciarrocca - Il tecno-oligarca, uomo più ricco del mondo - e adesso primo trilionario della storia - sbarca al Nasdaq con una valutazione astronomica basata sull'ipnosi collettiva. Ma l'azienda non solo perde miliardi, vale la metà di quel che sbandierano Goldman Sachs e Morgan Stanley. Un piano giocato abilmente sulla colonizzazione di Marte, sull'intelligenza artificiale di xAI e sui satelliti Starlink.
Peter Thiel, "L'anima nera" della tecno-destra, dichiara guerra alla stampa. La sua ultima start-up serve a mettere alla gogna i giornalisti: il patron di "Palantir" sta finanziando lo sviluppo di un software (basato sull'AI) che, su commissione, giudica il lavoro dei cronisti. Chiunque si senta attaccato da un articolo può pagare duemila dollari per utilizzare l'algoritmo per "smontare" il lavoro del giornalista, che verrà "processato" da un sistema di AI. La "sentenza" verrà pubblicata, dopo 72 ore, in un registro online accessibile a chiunque. In campo ci sono ex agenti di FBI, CIA e NSA. Gli esperti credono che sia "un racket ad alta tecnologia per ricchi e potenti".
di Luca Ciarrocca - Sempre più numerosi i casi di insider trading di chi scommette su atti di guerra. Tra i primi investitori nella piattaforma, Donald Trump Jr. e Peter Thiel.
Lo pseudonimo che ha retto per 17 anni è crollato. Una scia di indizi sepolti nel profondo del mondo cripto ha portato a un informatico americano di 55 anni. Scoop del New York Times.