Il pioniere dell'intelligenza artificiale mette in guardia contro il riconoscimento di uno status legale ai modelli avanzati: «Manifestano già istinti di autoconservazione, dobbiamo essere preparati a spegnerli».
Da Spotify a X e ChatGpt, milioni di utenti e aziende con disservizi. "Stiamo analizzando", il messaggio sul sito dell'azienda che gestisce il traffico dei siti.
di Luca Ciarrocca - L’anno scorso Meta ha messo a bilancio il 10% del fatturato di Facebook proveniente da annunci virali di prodotti vietati e frodi. Intanto Elon Musk ottiene il via libera per incassare il più grande pacchetto retributivo della storia: 1 trilione di dollari da Tesla. I tecno-oligarchi americani sempre più avidi e aggressivi. C'è un limite?
I modelli gratuiti di DeepSeek, Alibaba e altri conquistano utenti in tutto il mondo. L'America teme di perdere la leadership tecnologica e corre ai ripari per rispondere alla minaccia.
L'intelligenza artificiale di Meta imposta a forza su WhatsApp fa scattare l'indagine dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per abuso di potere. L'accusa è di voler schiacciare i concorrenti e condizionare le scelte di milioni di utenti (senza il loro consenso).
Il colosso di Zuckerberg sta per utilizzare i dati pubblici degli utenti (foto, post) per addestrare la sua IA, interpretando il silenzio come consenso. C'è tempo solo fino a stasera per opporsi con un modulo nascosto. Attenzione però: anche opponendosi, i contenuti su di te pubblicati da altri potrebbero comunque essere rubati da Facebook e Instagram.
Il Dipartimento di Giustizia americano potrebbe imporre la cessione del browser, aprendo la strada a un'offerta da parte di altri colossi tech. Chrome, attualmente utilizzato dal 66% degli utenti internet, è un asset strategico di enorme valore per qualsiasi acquirente.
Il colosso high tech americano prevede di spostare l'assemblaggio dei suoi telefoni cellulari già l'anno prossimo, in reazione alla guerra commerciale scatenata da Trump contro Pechino.