di Andrea Palmas - Il settore tecnologico affronta la sfida della sostenibilità finanziaria mentre l’ombra della bolla si allunga sui giganti dell'intelligenza artificiale.
Il timore per la nomina di Kevin Warsh alla Fed scatena un’ondata di vendite che travolge tutto il mercato delle criptovalute. Bitcoin ha perso il 50% dai massimi di ottobre.
Mentre l'Europa si illude, i giganti della finanza americana blindano i portafogli contro il disastro annunciato di un nuovo shock dei prezzi alimentato dalle mosse di Trump e dall'intelligenza artificiale.
L’ipotesi di una guerra commerciale transatlantica pesa sul greenback e sulla borsa americana. Il Nasdaq Composite, l'indice ad alta componente tecnologica, ha ceduto il 2,4% per le sparate dell'uomo di Mar-a-Lago.
L'inchiesta sulla ristrutturazione del palazzo sede della Federal Reserve maschera lo scontro politico sui tassi d'interesse e mette a rischio la credibilità del dollaro. Goldman Sachs accusa duramente Trump.
Le previsioni di Morgan Stanley: benzina verso nuovi record e oro alle stelle. La fiammata dei prezzi di energia e materie prime farà da catalizzatore per incendiare i mercati mondiali.
Un mix di tensioni macro, deflussi ETF e prese di beneficio ha messo a dura prova il suo ruolo di copertura, mettendo in luce una volatilità che ricorda quella dei titoli tecnologici.