di Pierluigi Ciocca - Il governo italiano - in carica da quattro anni, durante i quali nulla ha fatto per il ritorno dell’economia alla crescita - lamenta l’assurdità europea, che tuttavia alla stregua dei governi precedenti, politici e tecnici, ha supinamente avallato.
Conseguenza della guerra di USA e Israele contro l'Iran. Le strategie per spezzare la dipendenza dal greggio nell'analisi di Mirco Peron (NEOMA Business School).
Allarme rosso per la folle guerra di Trump contro l'Iran. Prezzi a tali livelli potrebbero innescare una recessione o cambiamenti nei consumi capaci di schiacciare la domanda.
La guerra di USA e Israele contro l'Iran paralizza le rotte strategiche del petrolio segnando la più grave interruzione delle forniture della storia. Rischio recessione in America sale al 38%.
Collasso a gennaio - L’incertezza del quadro politico e il carovita zavorrano le aspettative delle famiglie, già allarmate da un mercato del lavoro stagnante e dalla contrazione del potere d’acquisto.
Uno studio della Stanford University rivela che l'AI sta eliminando le posizioni entry-level in settori chiave come la tecnologia e la contabilità. Mentre i lavoratori esperti sono al sicuro, si apre una crisi per un'intera generazione che rischia di restare ai margini del mercato.
L'istituzione finanziaria internazionale rivede al ribasso le stime per il 2025 al 2,3%, citando l'aumento delle tariffe doganali e l'incertezza politica come ostacoli principali. Le erratiche politiche commerciali USA minacciano di frenare il commercio e alimentare l'inflazione, pur con un rischio di recessione globale contenuto.
Il colosso dei bond PIMCO avverte che le probabilità di caduta del Pil americano sono le più alte degli ultimi anni e che gli investitori potrebbero sottostimare la determinazione della Casa Bianca nel ripristinare dazi elevati. Intanto, il fondo aumenta l’esposizione ai titolo del Tesoro USA a breve termine.
Le raffiche di dazi originate dalla Casa Bianca frenano la crescita del pil ovunque, spingendo gli investitori verso mercati più stabili come Europa e Asia. Banche centrali ed economisti lanciano l'allarme su recessione (JP Morgan) e inflazione. Scenari incerti pesano sulle borse mondiali, con portafogli sempre più difensivi.
L’Oracolo di Omaha critica le tariffe contro Messico, Canada e Cina imposte dal presidente americano, avvertendo che aumenteranno i prezzi per i consumatori e saranno negative per il pil USA e mondiale. “Non sarà Babbo Natale a pagarle”. “In economia bisogna sempre chiedersi: e poi?”. Ribassi a catena su tutte le borse mondiali, Wall Street è passata in negativo dall'inizio dell'anno.