"L'Italia cerca sempre di aiutare". Nel mirino dell'opposizione finiscono le dichiarazioni del presidente americano sulla premier in merito a un possibile ruolo italiano nella guerra in corso contro l'Iran.
di Luca Ciarrocca - L'industria bellica italiana usa i nomi dei geni del Rinascimento per battezzare armi di distruzione di massa. Uno stravolgimento culturale che dovrebbe indignarci.
Una ricostruzione nell'ultima puntata a 'Le Iene'. "Per la prima volta dalla sua morte, i carabinieri del Ris hanno ipotizzato che David Rossi sarebbe stato trattenuto per i polsi, sospeso nel vuoto a penzoloni e poi lasciato cadere".
Allarme Difesa e richiesta (implicita) di altri soldi: il ministro denuncia la fragilità italiana di fronte a droni e attacchi informatici.
Per rimediare ai tagli passati e addestrare il personale serviranno anni, e le armi eventualmente ordinate oggi arriveranno nel 2032.
Denunciata la comunità con oltre 31mila iscritti dove venivano condivise immagini private, pubblicate da mariti ed ex, ora al centro di un'inchiesta della Polizia postale. L'organizzazione che ha svelato il caso, "No Justice No Peace", fa chiudere la pagina e accende i riflettori su una "misoginia sistemica". "Chi partecipa è complice di un crimine".
Il Comune invita il settimanale per lucidare l'immagine della città in vista della Capitale della Cultura 2026. Ma l'inchiesta che ne risulta è una denuncia impietosa dei ritardi della ricostruzione post terremoto, si è creato così un imbarazzante cortocircuito politico e mediatico.
Prima al mondo per 244 prodotti e terza nel G-20 per saldo commerciale: eppure, nel dibattito pubblico prevalgono stereotipi e disinformazione. Serve una riscossa culturale prima che economica.