Dall’abbassamento dell’età di esordio alle nuove dipendenze digitali: il Rettore di UnitelmaSapienza spiega perché formare professionisti specializzati è oggi una priorità strategica.
Bolognese e Vento: «Dalle scuole medie alle nuove droghe sintetiche, tra social, poliuso e rischi sottovalutati: la nuova mappa delle dipendenze giovanili».
Un progetto sperimentale di prevenzione che toccherà, entro l’anno, tutte le province dell’Isola. Per portare, nell’ambiente scolastico, un presidio permanente di ascolto.
Liguria: i dati sull’uso problematico dei social network letti da Sonia Salvini, responsabile dell’Area Dipendenze della Regione. Preoccupano anche le statistiche relative al gaming e al gioco d’azzardo online.
L’Università della Calabria ha deciso di intervenire con un progetto mirato a contrastare le nuove forme di disagio giovanile legate alla socialità digitale.
Il ministro della Salute lo annuncia al Forum Ansa. E sulle liste d’attesa: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”.
Un dato colpisce particolarmente: l’età sempre più bassa di chi si avvicina alle sostanze. Non mancano infatti casi che riguardano giovanissimi, anche di 13 e 14 anni, già esposti a droghe pesanti.
Viterbo ospita la prima tappa della Giornata Regionale delle Dipendenze: prevenzione, giovani e rete territoriale al centro dell’iniziativa promossa dalla Regione Lazio.
Il progetto 'Peer Education' è stato presentato ad un evento organizzato dall'Osservatorio per le Dipendenze e dall'Omceo Roma, che si è svolto presso il Circolo Canottieri Aniene. Gli interventi di Antonio Bolognese e Stefano De Lillo.