È successo a Gabriele Nunziati, che ha chiesto alla portavoce della Commissione Ue Paula Pinho se Israele debba pagare la ricostruzione di Gaza. Licenziato dal direttore di Agenzia Nova, Riccardo Bormioli.
Ha sette figli, ha studiato medicina, l’insalata la mangia scondita, è cosmopolita ed è una fedelissima di Angela Merkel. Eppure, dal Green Deal all’accordo sui dazi, ci consegna un Europa vulnerabile, debole e incapace di difendersi nelle crisi globali.
Quattro autori sostengono che l'Unione Europea sia diventata una struttura neoliberista e antidemocratica che danneggia i popoli e serve gli interessi della Germania e della NATO. Pertanto, per salvare l'ideale di un'Europa sociale e sovrana, è necessario opporsi e rompere con l'attuale UE.
Un'imposta sui super-ricchi in Europa (i miliardari sono 537) sarebbe molto più utile rispetto a tassare i cittadini (già soffocati). Un piccolo contributo dai grandi patrimoni genererebbe miliardi per investimenti strategici. Il piano Draghi: necessari 800 miliardi l'anno per clima, competitività e sicurezza.
di Patrizio Rossano - Ci sono tanti buoni e ragionevoli motivi per non partecipare, non aderire e non sostenere la prossima manifestazione di piazza, prevista sabato 15 a Roma, organizzata per trovare consensi al riarmo dei paesi europei.
I leader UE si preparano a un summit ad alta tensione, mentre le fazioni filo-Putin minacciano di sabotare l’ultima chance per ribaltare il gioco di Donald e ridare slancio al sostegno all’Ucraina.
Mentre Ursula von der Leyen lancia il piano “Recovery Arms” da 800 miliardi per riarmare le nazioni dell'Unione Europea, il continente resta privo di una vera strategia di difesa. Senza sovranità militare, l'Europa rimane ostaggio degli eventi. E di Trump, che la pistola ce l'ha.
Nell'aula del Parlamento europeo, l'ex premier italiano ed ex presidente della Bce ha accusato la scarsa reattività e la nullità, in termini di azioni concrete, delle nazioni facenti parte dell'Unione - VIDEO