L’Europa vuole emanciparsi dagli Stati Uniti di Trump. I leader riuniti nel castello di Alden-Biesen. Francia e Germania, scontro su debito comune, commercio e deregulation. La premier: "Su competitività non c'è tempo da perdere, servono risposte".
L’europarlamento affossa il diritto d’asilo nell’Unione. Via libera alle deportazioni extra Ue. E anche il progetto Albania potrebbe accelerare. Il concetto di paese terzo sicuro appare incompatibile con la Costituzione. Il Ppe vota di nuovo con le estreme destre. Defezioni nel centrosinistra.
La retromarcia sul clima dell'Ue ha come mandanti il paese della principale industria automobilistica d'Europa, e il Partito Popolare Europeo, cioè il centrodestra vicino al mondo delle imprese di cui fanno parte sia von der Leyen che il Cancelliere tedesco Merz.
È successo a Gabriele Nunziati, che ha chiesto alla portavoce della Commissione Ue Paula Pinho se Israele debba pagare la ricostruzione di Gaza. Licenziato dal direttore di Agenzia Nova, Riccardo Bormioli.
Ha sette figli, ha studiato medicina, l’insalata la mangia scondita, è cosmopolita ed è una fedelissima di Angela Merkel. Eppure, dal Green Deal all’accordo sui dazi, ci consegna un Europa vulnerabile, debole e incapace di difendersi nelle crisi globali.
Quattro autori sostengono che l'Unione Europea sia diventata una struttura neoliberista e antidemocratica che danneggia i popoli e serve gli interessi della Germania e della NATO. Pertanto, per salvare l'ideale di un'Europa sociale e sovrana, è necessario opporsi e rompere con l'attuale UE.
Un'imposta sui super-ricchi in Europa (i miliardari sono 537) sarebbe molto più utile rispetto a tassare i cittadini (già soffocati). Un piccolo contributo dai grandi patrimoni genererebbe miliardi per investimenti strategici. Il piano Draghi: necessari 800 miliardi l'anno per clima, competitività e sicurezza.