di Luca Ciarrocca - L'industria bellica italiana usa i nomi dei geni del Rinascimento per battezzare armi di distruzione di massa. Uno stravolgimento culturale che dovrebbe indignarci.
C’è un ufficio marketing, da qualche parte nei palazzi della Difesa italiana guidata con mano ferma dal ministro GuidoCrosetto, dove qualcuno ha deciso che perfino la guerra ha bisogno di un restyling culturale.