Pasta De Cecco, è l’ora della quotazione in Borsa

De Cecco si prepara allo sbarco in Borsa. Il prossimo 27 aprile, lo storico marchio di pasta abruzzese sottoporrà all’assemblea dei soci il varo del progetto di quotazione. …

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De Cecco si prepara allo sbarco in Borsa. Il prossimo 27 aprile, lo storico marchio di pasta abruzzese sottoporrà all’assemblea dei soci il varo del progetto di quotazione. Al quinto punto dell’ordine del giorno dell’assemblea ordinaria, chiamata ad approvare il bilancio 2016, infatti, c’è la “presentazione e l’avvio del processo di ammissione alla quotazione”.

Per il pastificio di Fara San Martino, che ha una esperienza di oltre 130 anni nel mercato della pasta, quello della quotazione è un ritorno visto che già 10 anni fa il progetto era stato accarezzato per poi essere accantonato. Ora la multinazionale, che nel 2015 ha registrato un fatturato in crescita del 3% a 416,4 milioni di cui 282 milioni in Italia e 135 all’estero, ci riprova sottoponendo il progetto ai soci a fine mese.

De Cecco è un gruppo dell’agroalimentate simbolo del mondo del made in Italy. Ad oggi il gruppo opera in più di 120 Paesi al mondo e solo due anni fa, con il supporto del Fondo sviluppo export, aveva emesso un bond da 12,5 milioni proprio per supportare la crescita sui mercati esteri. (Askanews)

Il presidente del gruppo De Cecco SPA, Filippo Antonio De Cecco (nella foto in alto)

Frank Sinatra voleva comprare la De Cecco

“Da 127 anni siamo sul mercato e abbiamo intenzione di rimanerci anche nei prossimi 127 anni: crediamo nel futuro, ecco perche’ oggi inauguriamo due nuove linee di produzione”.

Lo ha detto il presidente del gruppo De Cecco SPA, Filippo Antonio De Cecco (nella foto in alto), salutando gli intervenuti alla giornata di inaugurazione delle due nuove linee di produzione dello stabilimento di Ortona.

“Abbiamo investito 30 milioni di euro per queste due linee, grazie anche al contributo della Regione Abruzzo pari al 7 per cento – ha aggiunto il presidente del gruppo leader nel mercato della pasta – vogliamo dare un segnale, dal 2008 non si fa altro che parlare di crisi e noi vogliamo dare un segnale di positivita’: crediamo nel futuro, questo e’ il nostro messaggio oggi”.

Le due linee vanno ad aggiungersi alle 10 gia’ operative nello stabilimento di Ortona, dove lavorano circa 230 dipendenti, per una produzione giornaliera di oltre 2.500 quintali di pasta.

Le due linee avviate questa mattina produrranno 40 quintali l’ora di pasta corta e lunga.

La Regione Abruzzo ha contribuito con circa 2 milioni di euro (7 per cento dell’investimento). L’evento organizzato per l’inaugurazione delle due nuove linee prosegue nella mensa dello stabilimento dopo la visita dello stesso con maestranze e proprieta’.

Il pranzo per gli invitati e’ a cura dello chef Mauro Uliassi, due stelle Michelin.

“L’avvio di due linee di produzione – ha detto Chiodi – e’ la migliore risposta alla crisi economica internazionale ma soprattutto e’ il segnale di un Abruzzo che resiste.

La De Cecco e’ un’eccellenza per l’Italia, ma per noi abruzzesi rappresenta di piu’: un segno distintivo ed un esempio di un territorio che riesce a produrre lavoro e ricchezza.

L’investimento che parte oggi – ha aggiunto il presidente della Regione – vuole consolidare da una parte un’azienda gia’ di per se’ molto forte sul mercato e dall’altra incrementare il grado di penetrazione in un settore, come quello dell’agroalimentare, che dati alla mano sembra risentire meno della crisi economica internazionale”.

Nella specifico l’investimento allo stabilimento di Ortona, che conta 260 addetti, ammonta a 30 milioni di euro e consentira’ di aumentare la produttivita’ mantenendo ferme le caratteristiche organoelettiche proprie della tradizione aziendale.

“Nell’investimento delle due linee – ha specificato il presidente Chiodi – c’e’ anche un po’ di Regione Abruzzo che ha contribuito con un Contratto di sviluppo al 7% dell’intero ammontare dell’investimento. Un Contratto che e’ stato apprezzato anche a livello ministeriale”.

I due nuovi impianti, uno per formati lunghi e uno per formati corti, aumenteranno la capacita’ produttiva dello stabilimento di Ortona di 2000 quintali portandola a 1,2 milioni di quintali l’anno.

Nel corso dell’inaugurazione, il presidente del Gruppo, Filippo De Cecco, ha fornito alcuni dati economici dell’azienda: nel 2000 il fatturato del Gruppo era di 193 milioni di euro; nel 2012 lo stesso dato e’ salito a 393 milioni di euro con un +5% rispetto al 2011.

Il fatturato estero, arrivato a 200 milioni con il dato del mercato russo non conteggiato nel fatturato 2012 del Gruppo , ha ormai raggiunto quello nazionale di 230 milioni di euro.

Nel 2012 il Gruppo De Cecco ha prodotto 2 milioni di quintali di pasta, diventando cosi’ il 3 gruppo pastaio nel mondo.

Fonte: Abruzzo24ore.tv

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