Questa settimana, alla Mostra del Cinema di Venezia, sarà presentato in anteprima mondiale Cover-Up, il nuovo documentario su Seymour Hersh e la sua carriera nel giornalismo investigativo, realizzato dai registi Laura Poitras e Mark Obenhaus. Seguiranno proiezioni quest’autunno al Toronto Film Festival e al New York Film Festival. Il film continuerà a essere presentato nei festival durante l’autunno e uscirà nelle sale cinematografiche statunitensi nel corso dell’inverno.
Al centro del documentario c’è la figura monumentale di Seymour Hersh, considerato da molti il più grande giornalista investigativo vivente. La sua carriera, lunga oltre mezzo secolo, è una cronaca delle verità più oscure e scomode del potere americano. Hersh è l’uomo che ha svelato al mondo il massacro di My Lai durante la guerra del Vietnam, un’inchiesta che gli valse il Premio Pulitzer e che contribuì a cambiare il corso dell’opinione pubblica sul conflitto. Il suo metodo, basato su una rete impenetrabile di fonti anonime ai più alti livelli del governo e dell’intelligence, è diventato leggendario quanto le sue storie.
Hersh non ha mai smesso di essere una spina nel fianco dell’establishment. Dalle rivelazioni sulle torture nel carcere di Abu Ghraib in Iraq fino alle recenti e controverse inchieste sul sabotaggio del gasdotto Nord Stream, ha continuato a sfidare le narrazioni ufficiali, spesso attirandosi critiche feroci. Lavorando come un “lupo solitario”, spesso al di fuori dei grandi media tradizionali, la sua figura incarna la quintessenza del giornalismo come “quarto potere”: un cane da guardia inflessibile e temuto, la cui eredità continua a plasmare il dibattito su verità, segreti e responsabilità.
Laura Poitras è una regista e giornalista vincitrice di un Premio Oscar e di un Premio Pulitzer. Il suo ultimo film, Tutta la bellezza e il dolore, ha vinto il Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Il suo film candidato all’Oscar My Country, My Country, il primo della sua trilogia post-11 settembre, ha documentato l’occupazione statunitense dell’Iraq. Il suo lavoro giornalistico che ha smascherato la sorveglianza di massa globale della NSA ha ricevuto il Premio Pulitzer e il suo film CITIZENFOUR ha vinto un Oscar, oltre ai premi BAFTA, DGA ed Emmy.
Mark Obenhaus è un regista, produttore e sceneggiatore di film documentari. Il suo lavoro è stato premiato con cinque Emmy Nazionali, il British Press Guild Documentary Award, l’Alfred I. DuPont-Columbia University Award, l’Edward R. Murrow Award e numerosi altri riconoscimenti. Tra i suoi film per la serie Frontline della PBS figura Buying the Bomb, e tra i suoi lavori per la ABC c’è Dangerous World: The Kennedy Years, entrambi basati sulle inchieste di Seymour Hersh.