La riorganizzazione del Gruppo Gedi, controllato da Exor, sta per giungere a una fase decisiva con la cessione imminente di asset strategici. La trattativa per il passaggio di proprietà del quotidiano La Repubblica e dell’intera divisione radiofonica al gruppo greco della famiglia di Theodore Kyriakou è in fase di finalizzazione. L’annuncio dell’operazione, che si prevede possa concludersi entro le ultime settimane di dicembre, è dato come imminente.
L’accordo coinvolge La Repubblica – testata fondata da Eugenio Scalfari nel 1976 – e soprattutto le emittenti radiofoniche Radio Capital, Deejay e M2o. Quest’ultima divisione rappresenta l’attivo più performante dell’ex gruppo Espresso, con ricavi stimati in 60 milioni di euro e utili per 10 milioni di euro. Tale performance contrasta con il fatturato complessivo del restante Gruppo Gedi (che include La Stampa e Repubblica) di 223 milioni di euro e con perdite nette previste per 15 milioni di euro nel 2024. Le emittenti radiofoniche si configurano dunque come l’obiettivo primario per il gruppo Kyriakou.
La famiglia greca, storicamente legata al settore armatoriale, è attiva nell’editoria multimediale con Ant1 Group, specializzato in emittenti TV e radio in Grecia, Serbia, Cipro e Turchia. La sua solidità finanziaria è ancorata alla holding londinese K Group, partecipata dal fondo sovrano saudita PIF e con un investimento del Qatar stimato in un miliardo di euro. Sebbene non vi siano conferme ufficiali, alcune voci ipotizzano una potenziale partnership con il principe saudita Mohammed bin Salman nell’ambito di questa operazione.

I termini finanziari della cessione non sono stati resi pubblici. È da notare come l’attuale proprietario, John Elkann, avesse sborsato 220 milioni di euro per l’acquisizione del Gruppo Gedi dai De Benedetti nel 2020. Attualmente, La Stampa e Repubblica sono iscritte a bilancio in Exor per un valore di 72 milioni di euro. Questo divario suggerisce una probabile perdita di capitale per Exor, che negli ultimi anni ha promosso una strategia di transizione al digital first.
Parallelamente, si registrano sviluppi anche per altri asset in dismissione: la negoziazione per la vendita de La Stampa al gruppo veneto Nem è in una fase di stand by. È invece attesa la conclusione a breve della cessione di Huffington Post Italia e del quotidiano locale La Sentinella del Canavese (Ivrea) al gruppo barese Ladisa.
Che le cose vadano comunque male sul fronte dei ricavi, lo dimostra l’ultima promo di Repubblica, che offre un abbonamento per un anno a 7 euro, cioè 0,019 euro al giorno. Ciò vuol dire che il quotidiano non vale niente?