TikTok cambia padrone: dalla Cina, passa a Murdoch, Michael Dell e Larry Ellison

L'accordo, annunciato da Trump, toglierebbe il controllo cinese dell'app. La Casa Bianca prevede un consiglio di amministrazione a maggioranza americana e l'algoritmo sotto supervisione USA.

Secondo quanto dichiarato dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, alcuni imprenditori molto noti starebbero per formare un gruppo d’acquisto per rilevare TikTok dalla sua proprietà cinese. Tra i nomi coinvolti ci sarebbero il magnate dei media Rupert Murdoch, il pioniere dell’informatica Michael Dell e Larry Ellison, fondatore di Oracle.

Trump ha affermato in un’intervista che Murdoch e suo figlio Lachlan “probabilmente” faranno parte del gruppo di investitori. L’accordo, su cui si sta lavorando da mesi, prevede l’acquisto di quote di TikTok dalla sua società madre cinese, ByteDance.

Fonti vicine alla questione precisano che l’eventuale investimento di Fox Corp (la società proprietaria di Fox News) non avverrebbe tramite il patrimonio personale della famiglia Murdoch o attraverso News Corp. Anche Michael Dell è coinvolto nelle trattative da diversi mesi. Sebbene non sia ancora stato raggiunto un accordo definitivo, i negotiatori si dicono ottimisti sulla sua riuscita.

La svolta sul controllo americano

Un portavoce della Casa Bianca ha annunciato che entro questa settimana si concluderà l’accordo per garantire che le operazioni statunitensi di TikTok siano possedute e controllate per la maggioranza da americani. Il piano negoziato prevede la creazione di un consiglio di amministrazione indipendente, dove sei dei sette membri sarebbero americani (ByteDance nominerebbe il settimo).

Un punto cruciale è il controllo dell’algoritmo, il “cervello” che determina cosa gli utenti vedono. La Casa Bianca ha assicurato che, con l’accordo, anche l’algoritmo finirà sotto controllo USA, smentendo le recenti affermazioni cinesi che sarebbe rimasto di proprietà cinese.

Il contesto: dalla minaccia all’accordo

TikTok rischiava di essere bandita dagli Stati Uniti dopo che una legge del Congresso aveva imposto a ByteDance di cedere le sue attività americane per preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale. Un accordo per la separazione era già stato vicino ad aprile, ma era stato bloccato dall’intensificarsi della guerra commerciale tra USA e Cina.

Ora, con la ripresa dei dialoghi commerciali tra i due paesi, anche i negoziati per TikTok sono tornati attivi. Secondo il Financial Times, alcuni politici hanno convinto la Cina a separare la questione TikTok dalle più ampie trattative commerciali.

Cosa significherebbe l’ingresso di Murdoch

L’ingresso della famiglia Murdoch, il cui impero mediatico (Fox News, Wall Street Journal) è una colonna del conservatorismo americano, segnerebbe un’ulteriore svolta a destra nel controllo dei social media più influenti al mondo. Si unirebbe così a figure come Elon Musk, che controlla X (ex Twitter) e che è un grande sostenitore di Trump, e Mark Zuckerberg di Meta (Facebook, Instagram), che ha donato fondi per l’inaugurazione di Trump.

Fox Corp, ora guidata da Lachlan Murdoch, ha dichiarato di avere oltre 5,3 miliardi di dollari in liquidità da investire e di essere “sempre alla ricerca di opportunità”.

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