Elezioni Germania: la Cdu di Merkel vince le regionali, Schulz sconfitto

I socialdemocratici tedeschi, nel Nord Reno-Westfalia, hanno incassato una terza, pesantissima sconfitta alle amministrative. È la più dolorosa, perché colpisce al cuore, sette giorni dopo la debacle nel …

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I socialdemocratici tedeschi, nel Nord Reno-Westfalia, hanno incassato una terza, pesantissima sconfitta alle amministrative. È la più dolorosa, perché colpisce al cuore, sette giorni dopo la debacle nel nord, il candidato cancelliere, battendolo proprio in casa.

La Cdu di Angela Merkel espugna inoltre una roccaforte rossa, la regione più popolosa del Paese, che rappresenta un quinto degli elettori. E manda a casa una coalizione rosso-verde: alternativa alla Grosse Koalition, che ora sembra sempre meno appetibile anche a livello federale. Martin Schulz però va avanti. E stavolta contiene la delusione: “Vinciamo insieme e perdiamo insieme. Adesso dobbiamo capire cosa cambiare a Berlino”, ha detto.

E stavolta contiene la delusione: “Vinciamo insieme e perdiamo insieme. Adesso dobbiamo capire cosa cambiare a Berlino”, ha detto. Ai diversi giornalisti che gli hanno chiesto se voglia fare un passo indietro, ha replicato: “Sono presidente della Spd da neanche 100 giorni, non sono un mago. Da domani lavoreremo al programma”.

Stando alle proiezioni delle 19.30, divulgate da ZDf e Ard, la Cdu si è imposta con un risultato compreso fra il 33,7 e il 33,8%, mentre l’SPD ha ottenuto fra il 30,8 e il 31,1. Seguono i liberali, che pregustano il gran ritorno in Parlamento a settembre, con un 12%, da ascrivere al consenso personale del loro Christian Lindner. I populisti di Afd entrano per la prima volta in questo parlamentino regionale, con una percentuale fra il 7,4 e il 7,8%. I Verdi, finora al governo, precipitano al 6%. E la sinistra della Linke, intorno al 5%, teme di non superare lo sbarramento.

La ministra presidente del Land, Hannelore Kraft, criticata dopo 7 anni per risultati poco soddisfacenti su scuola, sicurezza e disoccupazione, si è subito assunta ogni responsabilità, dimettendosi dai ruoli nel partito: era vicepresidente federale, e leader dei socialdemocratici della Westfalia. “Abbiamo 17 mila nuovi iscritti, abbiamo convinto un sacco di gente che vale ancora la pena. Dobbiamo rendere questo paese più giusto e difendere l’Europa dai populisti”, ha detto invece Schulz, manifestando meno delle due volte precedenti (la prima sconfitta nel Saarland, a fine marzo, la seconda 7 giorni fa nello Schleswig-Holstein) l’amarezza per un esito che non lo “lascia certo contento”.

Confermando un approccio spontaneo, forse anche vagamente naif, Schulz ha fatto autocritica: “Ho capito che la gente non vuole che io parli solo di giustizia sociale. I cittadini vogliono sapere da me con precisione quale futuro immagino per questo Paese. Per questo da domani lavoreremo al programma, con una seduta speciale del partito. Prendo questa critica molto seriamente”, ha detto alla ZDF. (Ansa)

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Nel Land del Nord Reno-Westfalia, la Cdu-Csu di Angela Merkel è in netto vantaggio con il 34,5% dei consensi, stando agli exit poll divulgati dalla Zdf. L’Spd avrebbe invece ottenuto il 30,5.

I Liberali avrebbero ottenuto il 12%, Alternative fuer Deutschland il 7,5%, i Verdi il 6%, Linke 5, i Pirati 1%. Con questi risultati, la coalizione rosso-verde uscente non potrebbe governare nei prossimi cinque anni.

«Queste elezioni ci dovranno far pensare a cosa dobbiamo cambiare qui a Berlino», ha detto il candidato dell’Spd alla cancelleria, Martin Schulz, commentando la sconfitta alle elezioni in Nord Reno-Westfalia. «Abbiamo 17 mila nuovi iscritti, abbiamo convinto una sacco di persone che vale di nuovo la pena», ha aggiunto, mostrando di voler andare avanti. «Dobbiamo rendere questo Paese più giusto e difendere l’Europa dai populisti».

«È una giornata molto, molto nera per l’Spd», ha detto Ralf Stegner, il vicecapogruppo parlamentare del partito, commentando il risultato. «Il risultato nel Land è amaro – ha sottolineato – ma la battaglia per le federali va avanti, e possiamo combatterla».

Il voto è considerato chiave per le prossime politiche di settembre in Germania. Il Nord Reno-Westfalia, che include città come Colonia e Dusseldorf e il bacino industriale della Ruhr, è tradizionalmente una roccaforte dei socialdemocratici e l’esito delle urne sarà una cartina di tornasole per capire le reali possibilità del socialdemocratico Martin Schulz di battere la cancelliera in carica Angela Merkel.

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