Ue indaga su Draghi: possibili collusioni con i banchieri del “Gruppo dei 30”

L'ufficio 'etico' dell'Unione Europea ha chiesto alla Bce di chiarire i legami con la più potente lobby privata del mondo.

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L’ufficio “etico” dell’Unione Europea ha chiesto alla BCE di chiarire i legami con una lobby privata tra le più potenti, i veri Padroni del Mondo, composta dai banchieri senior dei maggiori istituti finanziari globali.

L’Ombudsman della Ue, Emily O’Reilly, ha ricevuto vari reclami sulla partecipazione di Mario Draghi al “Gruppo dei Trenta”,  di conseguenza sono sotto indagine i rapporti tra la banca centrale della zona euro e il forum di banchieri, che include i dirigenti delle banche commerciali vigilate dalla BCE (di fatto azioniste dell’istituto di Francoforte) e dai capi della Banca Centrale del Giappone e della Banca Centrale UK, la Banca d’Inghilterra.

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Emily O’Reilly

L’inchiesta dell’Ombudsman fu lanciata lo scorso gennaio. Da allora, l’organo di controllo ha tenuto discussioni con i membri della BCE e ora – stando al Financial Times che ha riportato la notizia – sta richiedendo una risposta scritta a Mario Draghi ad una serie di reclami specifici, da consegnare entro settembre.

Jean-Claude Trichet, ex presidente della BCE e attuale presidente del suo ufficio etico, è presidente onorario del G30, di cui fanno parte anche gli ex presidenti della Federal Reserve, Ben Bernanke e Paul Volker, e inoltre Tim Geithner, ex segretario del Tesoro americano con l’amministrazione Obama.

I banchieri privati ​​senior della super-lobby bancaria includono il capo del Credit Suisse Tidjiane Thiam e Philipe Hildebrand, vice presidente di BlackRock e ex capo della Banca nazionale svizzera.

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Tra le risposte richieste alle domande di O’Reilly ci sono:

  • Se la BCE contribuisca al finanziamento del G30.
  • Se la BCE ha regole per evitare conflitti di interesse con le banche che sorveglia del G30.
  • Se la BCE è disposta a fornire informazioni pubbliche sul contenuto e sull’ordine del giorno delle riunioni.
  • Se esistono altri forum o lobby in cui sono coinvolti membri del consiglio di amministrazione della BCE e esponenti del settore finanziario.

Contrariamente alle affermazioni della BCE secondo cui Mario Draghi ha partecipato alle riunioni del “Gruppo dei Trenta” in veste personale, l’Ombudsman ha rilevato che il vice governatore della BCE, Vitor Constancio, è intervenuto per pronunciare un discorso al G30 quando il presidente Draghi non è stato in grado di partecipare.

“Si può quindi sostenere che il coinvolgimento della BCE nel ‘Gruppo dei Trenta’ è piuttosto di natura istituzionale. Qual è dunque la visione della BCE?” ha scritto Emily O’Reilly nellla sua lettera.

Bce, continua la politica monetaria ‘tossica’ di sperperare denaro con il QE (oltre il 2017)

Le richieste vengono dopo che la BCE ha dovuto rispondere ad una serie di critiche sulle sue procedure e sulla totale mancanza di trasparenza che le riguardano. Nell’ultimo mese, la banca centrale ha deciso di fornire maggiori dettagli su quali obbligazioni societarie sta acquistando, stante il suo programma QE (Quantitative Easing) di acquisto di titoli (da 80 miliardi al mese) e anche su come decide il finanziamento di emergenza per le banche della zona euro.

La BCE ha dichiarato che Draghi aveva partecipato a due riunioni del G30 negli ultimi quattro anni.

Banche centrali: uno scandalo senza fine. Danni immensi dalla politica monetaria di Fed, Bce e Boj

 

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14 commenti

  1.   

    Altro che’ se ci vorrebbe la Magistratura...ci vorrebbe una nuova Norimberga…
    Peggio ancora ci si sente leggendo quanto scrive Peter Konig in merito…
    “L’élite CBB sta già manovrando il Pentagono e – per estensione – i vassalli NATO di Washington. Questi gruppi élitari intenzionati a dominare il mondo, si nascondono dietro quelle nefaste organizzazioni come la Bilderberg Society, la Commissione Trilaterale, il Council on Foreign Relations (CFR), la Chatham House, il World Economic Forum – e altre ancora.
     
    Le guerre sono essenziali per la sopravvivenza del nostro sistema economico occidentale fondato sulla crescita. Le guerre creano l’esigenza di nuove guerre. Da sempre le guerre alimentano un circolo vizioso di dipendenza da se stesse. Nelle nostre economie occidentali abbiamo raggiunto un tale grado di dipendenza dalla guerra che, ad esempio, l’economia Statunitense  non potrebbe più sussistere senza di essa. Le guerre uccidono e distruggono, e la ricostruzione crea crescita.
     
    La Seconda Guerra Mondiale ha ucciso più di 50 milioni di persone, di cui circa la metà Russi ed é stata finanziata dalla FED tramite Wall Street e la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) di Basilea – Svizzera.
     
    I Clinton, i Kerry, gli Obama, gli Hollande e i Cameron del mondo, i leader del Consenso Washington, la FED, la Banca Mondiale, il FMI, la Banca Centrale Europea, i CEO di Wall Street, il complesso industriale militare, i grandi gruppo d’informazione e i gruppi farmaceutici  per nominarne solo alcuni – sono membri della maggior parte di queste organizzazionisemi-occulte strettamente interconnesse.
     
     
    Conoscendo quindi il modo in cui è stata finanziata la Seconda Guerra Mondiale, non sarebbe una sorpresa scoprire che la BCE – pilotata da FED e Wall Street (ricordiamoci che Mario Draghi è un ex funzionario di Goldman Sachs) ha seguito le istruzioni di Washington chiudendo un occhio sulle limitazioni monetarie dell’eurozona, allo scopo di produrre, cosi’ come la FED a suo tempo con i dollari, euro senza valore per finanziare un nuovo conflitto mondiale.
     
    Sarebbe una replica di quanto avvenuto nella Seconda Guerra Mondiale, con FED/Wall Street e BRI. Come al solito, l’Impero del Caos tiene banco su due tavoli: da una parte briga per finanziare una nuova guerra contro la Russia, attraverso il debito imposto da Washington ai suoi alleati/vassalli Europei, sanzionando la Russia sempre attraverso il suoi alleati/vassalli Europei che accettano di buon grado di subirne le nefaste conseguenze economiche; mentre dall’altra parte l’eccezionale macchina da guerra Statunitense raccoglie i frutti della sua industria bellica nazionale; e nel frattempo Obama consente tranquillamente ai rappresentanti delle imprese Americane di partecipare all’International Business Forum dello scorso giugno a San Pietroburgo.
     
     E’ ai Massoni che dobbiamo la creazione della FED e del nostro sistema monetario occidentale fraudolento e fuorilegge. Già governano il mondo. La loro morsa si fa sempre più stretta ogni giorno che passa fino a un punto di non ritorno, se Noi, la Gente, glielo consentiamo..”
     
    http://www.informationclearinghouse.info
     
    Pero’…ad onore della verita’ Trump fino ad oggi non c’entra in tutto questo. Centrano i Nobel, i Clinton, la BCE ,  il PD, che con Renzi ha anche finanziato il Club “Pay to Play”, e che con tutta questa specie di Sinistra diretta da Napolitano partecipa ad ogni guerra, anche  la piu’ infame.
    I reati finanziari commessi hanno uno scopo ben preciso…ma la colpa non e’ solo di Draghi, ma di tutto il Clan di Bruxelles…per restare in Europa. Questo il mio pensiero.
     

    Originariamente inviato da Luca C.: salve a tutti, anche se in piena estate, di sabato 15 luglio, parlare di temi “pesanti” e macro sembra inappropriato, volevo segnalarvi un mio articolo uscito oggi su Il Fatto Quotidiano che prende spunto da quello qui in pagina del nostro Cesare Mais. ciao e grazie.
     
    Ue, l’inchiesta su Mario Draghi e la superlobby del G30  

     

  2. normal

      

    Non so se capita anche a te Mario, a me capita di trovare un’enorme difficoltà a definire private le banche che nella realtà lo sono; come trovo enorme difficoltà a trovare fattori pubblici in qualsivoglia settore.
    Il fatto è che nella mia testa s’è fatta strada la consapevolezza che… la politica abbia ceduto più o meno volontariamente il suo potere alla finanza. Oggi come oggi non siamo governati dalla politica ma dalla finanza.
    I politici agiscono non pensando ad un bene comune ma a fattori economici, agiscono per favorire e salvare le banche spacciando questo operato come agire per il bene comune.
    Ma il bene comune non lo si può raggiungere favorendo una concentrazione di ricchezze e ostacolando fisiologicamente la redistribuzione delle ricchezze.
    Pure il tema economico … valore che dovrebbe essere un bene pubblico consequenziale quando tutto funziona e c’è crescita, in questo stato di cose finisce per favorire la concentrazione dei beni e non una logica ridistribuzione come dovrebbe essere nella natura delle cose.
    Ora, si potrebbe pensare che tutto sia dipeso dalla confusione che regna scaturita da un tremendo quanto dovuto riassetto globale  ma, secondo me la confusione stà proprio in questo ragionamento e nella nostra non volontà di affrontare logicamente e con sacrifici i cambiamenti che sono irreversibili.
    Quando c’era una redistribuzione e le ricchezze erano davvero e concretamente spalmate in modo abbastanza equo tra la popolazione… la voce popolare aveva una sua forza e una sua dignità. La politica ascoltava la voce popolare inquanto deteneva capitali e poteva muovere economie o metterle in crisi… ed era il popolo a determinarlo. Aveva il popolo una forza contrattuale e la politica doveva forza di cose mettersi a suo servizio.
    Adesso questa forza contrattuale il popolo non ce l’ha più. La politica intesa come forza buona e di governo ( opposizione che sia ) non tiene capitali intrinsechi alcuni… e pure se volesse non potrebbe continuare ad ascoltare la voce popolare.
    Il sistema finanziario invece ha concentrato e monopolizzato le ricchezze. Famiglie, aziende, politici e politica. Ospedali, scuole, forze armate, tutto dipende e viene deciso dai capitali… e il governo vero non è certo quello eletto ma, quello che governa i capitali. Non fa’ una piega.
    Ora… tu o qualcun’altro dovreste provare a spiegarmi…
    Come può esistere in questo stato di cose… una banca, anche una sola… che possa essere definita privata.
    Non ne esistono di private… sono tutte in mano e gestite da chi realmente governa. E favorisce quotidianamente una concentrazione di ricchezze … nelle proprie mani.
    Che c’è di privato in tutto questo ?
    Se c’è qualcosa di privato, veramente… la possiamo definire senza alcuna remora associazione a delinquere mondiale.
     
     
     

    Originariamente inviato da ronin:   tutto fumo negli occhi per il popolino in quanto Federal Reserve e Banca centrale Europea sono banche private e non pubbliche e forse la commissione etica dell’Unione Europea fa finta di non sapere che sono azionisti di Federal Reserve e Banca centrale Europea e che draghi parla con i suoi azionisti… finchè il sistema rimane quello che è oggi, Emily O’Reilly, con le sue lettere e le sue domande, ci vuole prendere per i fondelli  

     

  3. Elmoamf

      

    Nakatomy… gran Volpe del deserto di antagonistica memoria…
    Anche Rommel (FeldMaresciallo) rischiò dall’interno il suo ruolo… succube di un sistema che lo costrinse ad immlarsi – più o meno – nell’ombra…
    Nessuno è escluso dal banchetto della fragile quante effimera apoteosi così come tutti sono attesi e chiamati nella tomba.
    E come rimarca sovente Il Saggio:
    Il mezzo è sempre e comunque freddo… è l’utilizzo del mezzo ha determinarne inequivocabilmente lo scopo.
    Osserverei ed oserei pertanto aggiungere:
    Nessun odio per il sistema finanziario in auge ma solo e semplice constatazione!
    Saluti.
    Elmoamf

  4. Luca C.

      

    ciao caro Naka, mitico trader di tanti anni. “Odio” e’ un po’ forte, ma in effetti credo che i banchieri siano i veri responsabili della crisi del 2008 che ha devastato l’Occidente e che ancora per molti versi scontiamo, con tante economie in difficolta’. Soprattutto, fa paura che la terribile lezione del Grande Crash e della Recessione Globale del 2008 non sia servita a nulla. Per cui la situazione del mercato finanziario e’ a rischio tanto quanto lo fu nel periodo pre-collasso di Lehman Brothers. Senza contare che con il peggior presidente Usa di tutti i tempi alla Casa Bianca, un ex palazzinaro senza bussola morale e/o sociale, stanno per essere allentate tutte le regole (Volcker Rule) che con Obama erano servite in parte ad ‘ingabbiare’ e monitorare le banche in vena di arroganza. Adesso i banksters possono farsi di nuovo prendere dalla sfrenata avidita’ e dalla logica di potenza sul mercato globale. Con danni collaterali terribili per le masse inermi di cittadini. Ciao  
     

    Originariamente inviato da Nakatomy:


     

    Buon pomeriggio direttore :)))))))  Luca Ciarrocca   Money Never Sleeps lei questa frase la conosce molto bene :)))))))   immagino  .)_ Naka invece di andare al mare studia graficiiiiiiiii..  Sempra a caccia di strategie @ Wall Street Vorrei farle una domanda se posso..   Può anche non rispondermi se la ritiene una domanda indiscreta :))))) Perchè odia i banchieri  ?   Ah ah ah ah ah ah  Ciaoooo Luca  buona serata  :)))))))))))      

     

  5.   

    Per una volta che non controllo chi sia il nuovo Mediatore, cado sulla classica buccia di banana!”
    E pensare che l’articolo stesso lo specifica!

  6.   

     

    Per una volta che non controllo chi sia il nuovo Mediatore, cado sulla classica buccia di banana!

    Concordo con te : firà in un’ennesima Bolla di raccomandazioni e codici etici di facciata da rispettare.

    Le indagini sulla poca trasparenza dell’operato delle Banche finisce sempre nel nulla, come l’indagine sull’ Ice Trust, ovvero ” il club del mercoledì “

    Originariamente inviato da Elmoamf: Attenzione Consuelo… che l’attuale Mediatore Europeo è la stessa O’Reilly, colei che ha ridato fiato alle “richieste” della Ceo. Storia ripresa con una lettera del gennaio scorso, se non erro. Storia che finira probabilmente in un’ennesima Bolla di raccomandazioni e codici etici di facciata da rispettare. Recentemente, parafrasando un aforisma storico, dissi: Abbiamo fatto l’Italia ma poi ci siam dimenticati di fare gli italiani. Aggiornando quella “parodia” potrei riaffermare: Abbiamo creato il grande pensiero filosofico ma poi non ci siam prodigati a far maturare il popolo! O forse è il popolo che preferisce rimanere quieto nelle proprie masse e nelle proprie quinte. Immobile, placido, silenzioso, doverosamente tranquillo e sufficientemente spensierato come nel magnifico mondo descitto magistralmente da Orwell. Saluti. Elmoamf

     

  7. Elmoamf

      

    Attenzione Consuelo… che l’attuale Mediatore Europeo è la stessa O’Reilly, colei che ha ridato fiato alle “richieste” della Ceo.
    Storia ripresa con una lettera del gennaio scorso, se non erro.
    Storia che finira probabilmente in un’ennesima Bolla di raccomandazioni e codici etici di facciata da rispettare.
    Recentemente, parafrasando un aforisma storico, dissi: Abbiamo fatto l’Italia ma poi ci siam dimenticati di fare gli italiani.
    Aggiornando quella “parodia” potrei riaffermare: Abbiamo creato il grande pensiero filosofico ma poi non ci siam prodigati a far maturare il popolo!
    O forse è il popolo che preferisce rimanere quieto nelle proprie masse e nelle proprie quinte. Immobile, placido, silenzioso, doverosamente tranquillo e sufficientemente spensierato come nel magnifico mondo descitto magistralmente da Orwell.
    Saluti.
    Elmoamf

  8.   

    Interverrà nuovamente il Mediatore europeo?
    “L’indipendenza del presidente della Bce Mario Draghi non è minacciata dalla sua appartenenza al gruppo dei 30”, parola di Mediatore europeo. In questo modo il difensore civico dell’Ue ha bocciato il ricorso della Ong Corporate Europe Observatory(Ceo) che lo scorso giugno aveva sollevato il tema dell’incompatibilità dell’appartenenza di Draghi a questa organizzazione con l’indipendenza, la reputazione e l’integrità della Bce
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/04/draghi-assolto-gruppo-dei-30-non-influenza-presidenza-bce-ma-sia-trasparente/489356/
     

  9. Elmoamf

      

    “Nell’agosto del 2012 Corporate Observatory Europe presenta all’Ombudsman dell’Unione, il greco Nikiforos Diamandouros, una protesta formale contro la partecipazione da parte del Presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, al G30. Secondo la ONG la partecipazione del vertice della principale istituzione responsabile della politica monetaria dell’Unione al gruppo di pressione, metterebbe a serio rischio l’ indipendenza e autonomia del’istituzione…”
    (Fonte: G 30: il lobbismo delle grandi banche)
     
    Ora quello che dovrebbe esser palese per tutti (e purtroppo è evidente che non lo sia) è la funzione che ogni “simile” gruppo di studio (“altamente qualificato” e “autorevole” come quello del G30) è chiamato a svolgere.
    Già il doverlo sottolineare ed esporre nuovamente è significativo di una totale deriva intellettuale dell’opinione pubblica massificata, sommo simbolo della Civiltà Moderna.
    Ragionando con un minimo di equilibrio e distacco su certe questioni dovrebbe apparire ovvio che le personalità che si riuniscono in certe Congreghe non lo fanno certo solo per giocar a freccette, fumare sigari di qualità su poltrone di velluto e bere del buon whisky d’annata.
    Ed i rapporti, gli studi, le considerazioni, i vari “Paper” da questi proposti non hanno conseguenzialmente il filantropico e altruistico scopo di riportare la pace nel mondo.
    Non eleggono, per intenderci, nessuna Reginetta e Re del ballo da osservare poi ammirati danzare nel “floor”.
    Considerare poi che il “giro” dei nomi sulle poltrone di prestigio è di una certa fequenza e costanza è altresì del tutto stucchevole.
    Magari un tempo si agiva effettivamente più nell’ombra e dietro le quinte ma oggi (grazie ad una certa arroganza frutto dei presunti tempi maturi per l’avvento del “cambiamento” millenarista) si agisce quasi totalmente alla luce del sole.
    Chiaramente, sfrontatamente e spavaldamente ammettendo i “buoni” propositi, intenti ed obiettivi di breve, medio e lungo corso.
    Oserei dire che forse non c’è neanche più nulla da scoprire e svelare.
    Lo stesso Gruppo Bilderberg è divenuto ormai una barzelletta.
    Eppure! Eppure è inevitabile che si agisca tutti come s’interpretasse (ognuno per la sua misera parte) una immensa e grottesca tragicommedia.
    Soggetti Terzi, accreditati o meno come difensori istituzionali o sociali dei diritti (umani) fondamentali, che lanciano aperte accuse e chiedono pubbliche “giustificazioni” sull’operato “trasparente” di Enti, Personalità, Strutture che gestiscono il potere in nome e per conto dei popoli.
    Altrettante figure Terze chiamate a mediare “ufficialmente” eventuali e presunti conflitti d’interesse e pertanto costrette (spesso loro malgrado) ad esprimere “pareri” vincolanti sul corretto operato di ognuno.
    Equilibri fragili sottilmente e progressivamente erosi sino al limite ma agli occhi dell’opinione pubblica fatti apparire sempre solidi ed inattaccabili.
    Bolle di sapone che “esplodono” senza lasciar residui o ricordi, solo macerie, sullo sfondo, dove galleggia e deve continuare eternamente a galleggiare il popolo, condannato alla sopravvivenza poiché non all’altezza della sfida intellettuale globale che solo un’elite “esperta” è in grado di affrontare e gestire.
    In fondo i gruppi elitari, come certe “religioni ecumeniche” e “sacerdoti officianti” moderni, sono stati costituiti per questo:
    Dispensare panem et circenses!
    Saluti.
    Elmoamf

  10. Nakatomy

      

    Buon pomeriggio direttore :)))))))  Luca Ciarrocca  
    Money Never Sleeps lei questa frase la conosce molto bene :)))))))   immagino  .)_
    Naka invece di andare al mare studia graficiiiiiiiii.. 
    Sempra a caccia di strategie @ Wall Street
    Vorrei farle una domanda se posso..  
    Può anche non rispondermi se la ritiene una domanda indiscreta :)))))
    Perchè odia i banchieri  ?   Ah ah ah ah ah ah 
    Ciaoooo Luca  buona serata  :)))))))))))
     
     
     

  11. Luca C.

      

    salve a tutti, anche se in piena estate, di sabato 15 luglio, parlare di temi “pesanti” e macro sembra inappropriato, volevo segnalarvi un mio articolo uscito oggi su Il Fatto Quotidiano che prende spunto da quello qui in pagina del nostro Cesare Mais. ciao e grazie.

    Ue, l’inchiesta su Mario Draghi e la superlobby del G30
     

  12.   

    bravissimo, hai brillantemente concretizzato i miei sospetti. Dice vecchio proverbio veneto “can no magna can”.

    Originariamente inviato da ronin:   tutto fumo negli occhi per il popolino in quanto Federal Reserve e Banca centrale Europea sono banche private e non pubbliche e forse la commissione etica dell’Unione Europea fa finta di non sapere che sono azionisti di Federal Reserve e Banca centrale Europea e che draghi parla con i suoi azionisti… finchè il sistema rimane quello che è oggi, Emily O’Reilly, con le sue lettere e le sue domande, ci vuole prendere per i fondelli  

     

  13. ronin

      

     
    tutto fumo negli occhi per il popolino in quanto Federal Reserve e Banca centrale Europea sono banche private e non pubbliche
    e forse la commissione etica dell’Unione Europea fa finta di non sapere che sono azionisti di Federal Reserve e Banca centrale Europea e che draghi parla con i suoi azionisti…
    finchè il sistema rimane quello che è oggi, Emily O’Reilly, con le sue lettere e le sue domande, ci vuole prendere per i fondelli
     

  14.   

    Cosa ci fa un personaggio pubblico come Draghi dentro il club di coloro che hanno impedito al mondo di fermare la finanza criminale planetaria?
     Una lobby di tecnocrati eccezionali, varata nel 1978 con l’aiuto dei Rockefeller: 30 membri, a rotazione, accuratamente designati. «Sono quasi tutti uomini che hanno lavorato con la mano destra nella speculazione finanziaria, e poi con la sinistra nella regolamentazione statale».
    Il “Group of 30”, scrive Eleni Tsingou nel più devastante lavoro accademico sulla super-lobby planetaria, «non solo ha legittimato il coinvolgimento del settore privato nelle politiche di Stato, ma ha anche permesso all’interesse privato di divenire il cuore delle decisioni di politica finanziaria».
    http://www.libreidee.org/2012/05/barnard-attenti-a-quei-30-sono-loro-che-ricattano-il-mondo/