Il Forum è curato da Nakatomy, pilastro di questo sito e attento osservatore indipendente del mercato finanziario globale, qui le segnalazioni con le ultime news e link su politica, economia, finanza, società. Se vuoi postare, segui le Regole di scrittura. Non sei ancora registrata/o? Registrati

Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
L’escalation descritta – droni iraniani e missili balistici contro le basi e ambasciate USA in medio oriente – non è un episodio isolato.
È un segnale di sistema. Ogni volta che un fronte si accende, un altro si scalda. Ogni volta che un attore colpisce, un altro cerca un bersaglio “simbolico” per rispondere. E in questo gioco di specchi, le infrastrutture occidentali in Europa diventano automaticamente parte del quadro, che lo vogliamo o no.
Ma qui sta la differenza tra il commento social e la lettura Nakatomy: noi non viviamo nell’ansia del “potrebbe succedere domani”, né nell’illusione del “non succederà mai”. Viviamo nella vigilanza informata.
Sappiamo che le basi USA in Europa sono nodi strategici, Italia compresa.
Sappiamo che Mosca osserva ogni movimento come leva futura, non come minaccia immediata.
Sappiamo che il rischio non è l’attacco improvviso, ma la deriva lenta, fatta di errori di calcolo, escalation non volute, reazioni a catena.
E soprattutto sappiamo che la vera fragilità non è militare, ma narrativa: quando l’opinione pubblica viene sorpresa da eventi che erano visibili da mesi, significa che qualcuno ha smesso di guardare.
Per questo, caro Rizzo, il nostro invito non è “state attenti”. È: osservare con continuità, non solo quando scoppia la notizia. Perché la geopolitica non è un lampo: è un temporale che si prepara molto prima del tuono, nel nostro caso sarà l’atomica.
Noi del Forum Nakatomy questo lo sappiamo da tempo. E continuiamo a leggerlo, a decodificarlo, a raccontarlo. Non per paura, ma per lucidità.
Frank M. –
Solo lo stolto chiede all’asino di volare.
La politica europea continua a interrogare se stessa come se il mondo attorno fosse immobile, mentre gli equilibri globali cambiano ogni ora.
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy 🥷 🦘
Vi saluta con il canguro 🦘 australiano
Vi devo lasciare … sarà una giornata pesante
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy 🥷
Asia Pacifico
Viso che me lo chiedi –
ecco i samurai 🇯🇵🏯🗾 ed il drogo 🐉 di Hong Kong 🇭🇰
Le banche ue 🇪🇺 sono per il mio amico Peter
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy 🥷 🇪🇺 – Uk 🇬🇧
Buon trading ragazzo
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy 🥷
Future usa 🇺🇸 in rosso
Stesso discorso anche per i principali del vecchio continente
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
🥷 Nakatomy – Metallo Giallo: la seconda ondata
Sul metallo giallo è arrivata la seconda ondata di vendite, e questa volta non c’è una spiegazione semplice.
Una grande banca d’affari americana parla di “anomalia”, di un crollo che spiazza tutti perché non è guidato né dai tassi né dal dollaro.
È guidato da qualcuno.
Qualcuno nel mondo sta liquidando oro in quantità tali da far saltare i grafici. Chi? Nessuno lo dice. Ma se la cosa continua, trapelerà. Perché quando si scaricano tonnellate di metallo, prima o poi il mercato se ne accorge.
E allora la domanda diventa inevitabile: chi sta bruciando oro per coprire perdite gigantesche? Hedge fund? Banche? Assicurazioni? Qualcuno che ha sbagliato leva, rischio, esposizione?
Il punto è che se salta un pezzo grosso, non crolla solo l’oro. Saltano i fondi pensione, i fondi comuni, i bond, tutta l’impalcatura che regge il risparmio globale. Siamo tutti più esposti di quanto la gente voglia ammettere.
Naka – Il veterano delle commodity lo sa: quando il metallo giallo cede senza motivo apparente, non è il mercato che parla. È il sistema che scricchiola.
Frank M. L’ultimo dei samurai del trading reale
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy 🥷 Petrolio 🛢️
Asia Pacifico
Oltre i massimi annuali 🥵😳😭
Il future scadenza aprile 26 non smette di salire
un vero problema per i bond 😢05.02.2026 – 🕰️ 18:37 del mattino di Roma capitale 😡
Frank M.
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
La soglia del veleno europeo
Qualcosa si è rotto. Non oggi, non ieri: da anni. Solo che nessuno vuole dirlo chiaramente, forse per paura di ritorsioni, forse perché l’Europa è diventata un condominio dove si sussurra nei corridoi e si tace in assemblea.
La propaganda UE ci vuole divisi, diffidenti, isolati, sempre pronti a puntare il dito contro il vicino, mai contro l’architettura che ci tiene in ostaggio. E mentre ci raccontano che “siamo tutti dalla stessa parte”, i numeri dicono altro: un europeo su cinque vede gli Stati Uniti come una grave minaccia, più della Corea del Nord, secondo il sondaggio citato nell’articolo che state leggendo .
Non è antiamericanismo: è la presa d’atto che l’alleato più grande del mondo ha iniziato il 2026 con un cambio di postura militare e geopolitica che ha scosso il continente. E l’Europa, invece di interrogarsi, si è chiusa nel silenzio.
La paura di parlare
La frattura è lì, visibile, ma nessuno la nomina. Perché? Perché l’Europa ha paura di dire che non si sente più al sicuro. Paura di dire che la sua politica estera non è autonoma. Paura di dire che la sua opinione pubblica sta cambiando direzione.
E allora si preferisce la narrazione comoda: “È disinformazione”, “È propaganda”, “È un malinteso”.
Ma quando il 20% dei cittadini delle principali democrazie europee indica Washington come minaccia, e una parte crescente guarda con favore alla Cina, non è più un rumore di fondo: è un terremoto culturale .
L’Europa che non vuole guardarsi allo specchio
La UE continua a ripetere che “siamo uniti”, ma la verità è che siamo spaccati. Spaccati tra chi vuole seguire gli USA ovunque e chi non vuole più farlo. Spaccati tra chi teme la Cina e chi la vede come un contrappeso. Spaccati tra chi crede nella NATO e chi la vive come un cappio al collo.
E questa spaccatura non nasce da ideologie, ma da paura, stanchezza, sfiducia.
La propaganda ci vuole docili. La realtà ci vuole svegli.
E la realtà dice che l’Europa non è più sicura di nulla: non della sua leadership, non dei suoi alleati, non del suo futuro.
E quando un continente intero ha paura di parlare, è lì che nasce il veleno Nakatomy . Non quello che uccide, ma quello che paralizza la voce .
Frank M.
Un europeo su cinque vede gli Usa come una “grave minaccia” e guarda con favore alla Cina
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
ASIA PACIFICO
🌏 Cosa sta succedendo davvero su AUD/NZD
Il cross è attualmente intorno a 1,1903 , con un massimo di giornata vicino a 1,1958 e un massimo a 52 settimane di 1,1980. Siamo quindi a un soffio dalla rottura psicologica di 1.20, livello che:
segna un massimo pluriennale (dal 2013)
rappresenta un cambio di regime strutturale
indica una divergenza monetaria sempre più marcata tra RBA e RBNZ
Secondo analisi recenti, il movimento rialzista è alimentato da:
tagli aggressivi della RBNZ che hanno indebolito il Kiwi
ripresa del ciclo restrittivo della RBA
dati macro australiani più robusti
Perché i trader sono sotto shock
Perché questo non è un rimbalzo tecnico: è un trend di medio periodo che ha ripreso forza dopo anni di compressione.
Il mercato sta prezzando:
RBA più hawkish → AUD forte
RBNZ più prudente → NZD debole
differenziale tassi che si allarga
momentum tecnico che accelera verso 1.20
Il grafico conferma un +7,5% su base annua e un +10,8% su 5 anni .
Le soglie chiave Nakatomy : 1.20 → 1.275 → 1.35
1) 1.20 – La soglia del dolore
Livello psicologico e tecnico. Una chiusura settimanale sopra 1.20 apre la strada a un nuovo regime.
2) 1.2146 – Prima barriera tecnica seria
È il target di proiezione del movimento 2020–2025 secondo la mia visione .
3) 1.275 – Zona di accelerazione
Qui il mercato entra in territorio inesplorato da oltre un decennio. È il livello dove i modelli macro iniziano a prezzare divergenze strutturali.
4) 1.35 – L’orizzonte estremo
Non è fantafinanza: se la RBA continua a stringere e la RBNZ resta indietro, il mercato può spingere verso quest’area. Serve però un ulteriore shock macro (inflazione sticky in Australia, rallentamento NZ).
📉 Cosa potrebbe fermare la corsa
RBNZ improvvisamente più hawkish
dati australiani che si indeboliscono
risk-off globale che penalizza AUD
prese di profitto dopo la rottura di 1.20
ActionForex segnala che tra 1.20 e 1.2146 potrebbe formarsi un top se la narrativa cambia .
Lettura Nakatomy
Asia-Pacifico oggi è un campo di battaglia: il canguro sta asfaltando il kiwi, e ogni pip sopra 1.20 è un colpo di martello sulla memoria del 2013.
I trader sono sotto shock perché questo non è un mercato normale: è un mercato che sta riscrivendo la geografia monetaria dell’Oceania.
E quando un cross rompe un decennio di storia, non si ferma a guardare indietro.
Frank M.
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nel quadro internazionale si apre un nuovo fronte: tensioni commerciali tra Washington e Madrid. La rottura è improvvisa, brutale, quasi teatrale. Uno stop al commercio reciproco che pesa come un macigno sulle catene di fornitura europee.
La Spagna, oggi, paga il prezzo delle sue scelte strategiche: dire no a nuove infrastrutture logistiche significa rinunciare a un ruolo nella rete di sicurezza occidentale. E quando un alleato si sfila, l’altro reagisce. Non è ideologia, è geopolitica pura.
Il messaggio è chiaro: nel mondo di oggi chi rifiuta un tassello logistico rischia di perdere un intero mercato. E l’Europa scopre ancora una volta quanto sia fragile il suo equilibrio tra autonomia e dipendenza.
La frattura non è solo diplomatica. È un avvertimento a tutto il continente
Frank M.
https://it.euronews.com/2026/03/03/trump-la-spagna-e-un-alleato-terribile-e-ordina-stop-alle-relazioni-commerciali
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
🥷🇨🇳🐉 Nakatomy – Il drago cinese
Per chiudere il giro in Asia vi saluto con il drago di Hong Kong. L’Hang Seng scivola dritto dentro il mio cerchio ⭕️, come se ci fosse entrato da solo. Non è analisi 📉 tecnica, non è caso: è il mondo che vibra.
Il Medio Oriente sta destabilizzando mezzo pianeta. E quando l’energia si infiamma, i listini asiatici diventano sismografi: registrano tutto, amplificano tutto.
La vera preoccupazione però non è l’equity. Sono i bond. Avevo superato quattro anni di stress, quattro anni di curve impazzite e rendimenti fuori scala… e ora siamo di nuovo al punto di partenza. Stesso film, stessa tensione, stesso rischio di vedere il mercato obbligazionario trasformarsi in un campo minato.
Il drago oggi – ex colonia inglese… non sputa fuoco 🔥
Frank M.
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
🥷🏯🇯🇵💴 Nakatomy – Samurai al tappeto
Stesso copione, stessa lama che cala. Anche i samurai oggi hanno ceduto: crollo verticale sul Nikkei 225. Chi guarda il grafico capisce subito: non è volatilità, è una resa improvvisa, un taglio netto come un colpo di katana.
Il mercato giapponese non perdona chi pensa che il trading sia un gioco. Quando la pressione globale sale, i listini più disciplinati diventano i primi a inginocchiarsi. Il Nikkei non è caduto: è stato tranciato.
Il resto è semplice: osservate il grafico, e capirete perché Nakatomy ripete sempre la stessa verità — il trading online non è un passatempo. È guerra con un amico inviaibile – che sta dietro le piattaforme.
Frank M.
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
🥷🦘 Nakatomy – Asia Pacifico
04.03.2026 Ore 07.07 del mattino – Di Roma capitale
Il canguro australiano ha provato a resistere. L’ASX200 saltellava nervoso, rifiutava l’idea di crollare. Poi, all’improvviso, la realtà lo ha preso per la coda: niente più rimbalzi, niente più orgoglio. È caduto. Di schianto.
In Asia‑Pacifico oggi non comanda la tecnica, non comandano gli algoritmi: comanda la paura. E quando la paura arriva, anche il canguro più muscoloso finisce al tappeto.
Frank M.
DonChi
326 commenti
popolarità 177
·
E ADESSO…AUGURI, AUGURI DAVVERO...
MERCATI TUTTORA AI MASSIMI, come se fossimo nel migliore dei mondi, con la gran parte dei protagonisti ancora certi che si continuerà SOLO A SALIRE…
Le borse anestetizzate, che rialzavano anche davanti a situazioni perlomeno problematiche, sempre e comunque…
Un parco retails SEMPRE in acquisto ad ogni minima contrazione degli indici, incurante di ogni logica e buonsenso, abituato al denaro facile come Pinocchio davanti alle promesse del gatto e la volpe…
L’economia e i suoi indicatori completamente ignorati, e MAI prudentemente considerati nella varie FASI DI RISCHIO, neppure di fronte ad evidenti segnali allarmanti…
UNA ROBA CHE CONTINUA ININTERROTTAMENTE DA ANNI…!
E oggi, un Presidente USA a capo del mondo, assolutamente inadeguato e fuori posto, che per fatti e problemi personali ha aperto le cateratte dell’ inferno finanziario, nella completa noncuranza di chi gestisce i flussi monetari e la ricchezza del mondo, le risorse per lo sviluppo, il risparmio per la sicurezza dei cittadini…
UNA FINANZA WOODOO che non ha mai davvero compreso la lezione del 2008.
Ebbene, se anche stavolta dovesse di nuovo riaprirsi il capitolo della congruità dei valori, della solidità delle fondamenta dell’intero sistema finanziario, della sua solvibilità, dopo aver messo a guardia di tutto questo un avventuriero con l’accendino acceso in mano, davanti a una polveriera gigantesca…
… E SUCCEDERA’ CERTAMENTE SE QUESTA GUERRA VARCHERA’ LA LINEA ROSSA DEL CONFLITTO GLOBALE…
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Parole tenere per chi affronta la paura della guerra globale per la prima volta (Giorgia Meloni )
Quando il mondo si infiamma all’improvviso, nessuno è davvero pronto. La paura non è debolezza: è il segno che stai guardando la realtà negli occhi. Forza e coraggio non significano non tremare, ma restare in piedi mentre tutto intorno vacilla.
Chi è spaventato oggi non è solo: ogni cuore che sente il peso di questa crisi sta cercando un appiglio, una direzione, un respiro più lungo.
E a chi vive questa tempesta per la prima volta si può dire solo questo: non sei sola, e la paura non ti definisce
Frank M.
Iran, l’appello all’Europa a non unirsi alla guerra di Israele e Usa, Meloni preoccupata: “Teheran fermi attacchi ingiustificati”
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy Forex
Travolto dai bond come tutti, viceversa il dollaro mi sta aiutando . Non guadagno, non perdo: sono fermo, e in un mercato che oggi macina sell-off è già una vittoria , se cosi posso dire xxxxxxxxxxxxxx
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy Forex
super‑yen sì… ma non è più quello di una volta.
Un tempo bastava il suo respiro per far tremare le sale trading; oggi il samurai si muove in un modo diverso.
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy
Osservate l’Anello di Fuoco : oro, silver, platinum. I metalli che per anni hanno retto il mondo ora cedono insieme,
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy
Stesso discorso per il Natural Gas
Osservate in real time il contratto future scadenza aprile 26
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy
Il Petrolio non smette di correre…
Osservate in real time il contratto future scadenza aprile 26
peter pan
2058 commenti
popolarità 1258
Ho letto un articolo su una testata finanziaria che parla di esposizioni su determinate società “a rischio”: nessun accenno alle banche, eppure sono tutte vicino al -5%…. Mah! Vediamola a maggio con i dividendi…
Circa i bond, io per ovvie ragioni ho tutto in scadenza entro il 2030. L’importante è che ci sia ancora lo Stato Italiano! AhAhAh!!!!|
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Dimenticavo – Qualcuno sta scaricando rischio – ⚠️ ?
Oro , argento e platino compreso
mentre tutti guardano altrove ” liquidità ” . E quando Bond Gold Silver Platino mollano così, non è mai un dettaglio: è il termometro che si rompe prima della febbre.🤒 se così posso scrivere ✍️ porca di quella xxxxxxxxx
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Peter , oggi i bond hanno ripreso a cadere.
Un bel casino per il sottoscritto
peter pan
2058 commenti
popolarità 1258
Io mi ero cautelato fin da luglio 25 e ho completamente sbagliato il timing; uno storno era auspicabile ed è arrivato, ma per motivi diversi e ben più gravi.
Chi come me è dentro parzialmente deve guardare a che titoli ha in portafoglio…
Anche a me il passato torna in mente, ma fino a ieri sera il Mib era positivo; vedremo a fine settimana e comunque, chi vende preso dal panico in perdita usi gli utili 2025 (a meno che non li abbia già spesi tutti)….
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
📉 Nakatomy
Oggi vi faccio vedere il portafoglio speculativo.
Nonostante l’esperienza, basta un secondo per ribaltare tutto. Sono bravo a trovare valore, sì — ma il mercato non perdona nessuno. E mentre molti parlano, io apro i bilanci in faccia a tutti: pochi hanno il coraggio di farlo.
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Le Borse europee oggi scendono come pietre. Francoforte cede oltre il 2,5%, Parigi più del 2%, Milano quasi il 2% . Gli Emirati chiudono le piazze finanziarie, lo Stretto di Hormuz è bloccato, un quinto del petrolio mondiale è sospeso nel vuoto . È il tipo di giornata in cui il mercato non parla: ringhia.
E mentre guardo questi numeri, Nakatomy , il passato mi ritorna addosso come un’onda. Quel giorno in cui chiusero Wall Street. Quel giorno in cui il mondo si fermò e io persi quasi tutto in un istante. Il giorno delle Torri. Una ferita che non si chiude, perché non è una ferita: è un marchio che non si cancella.
Le nuove leve non possono capirlo. I day trader che vivono di grafici a 5 minuti, di adrenalina e di leve, non hanno memoria di cosa significhi vedere il mercato spegnersi, non per volatilità, ma per storia. Perché quando la storia entra nei mercati, non c’è analisi tecnica che tenga. Non c’è stop loss che ti salva. C’è solo il silenzio.
Oggi rivedo quel silenzio. Non per gli stessi motivi, non con la stessa violenza, ma con la stessa struttura: un evento geopolitico che si allarga, un choke point energetico che si chiude, un mercato che si piega prima ancora di capire cosa sta succedendo . E i Treasury che si muovono come se sapessero già tutto, come se avessero memoria loro al posto nostro .
Il passato non torna per nostalgia. Torna per avvertire.
E oggi, guardando queste Borse in rosso, sento la stessa frase che mi ripeto da vent’anni:
il mercato non dimentica mai. Sono gli uomini che dimenticano troppo in fretta.
Franco M.
Borse europee in forte ribasso per crisi in Medio Oriente. Emirati chiudono le piazze finanziarie
peter pan
2058 commenti
popolarità 1258
però da notizie radiofoniche sembrerebbe che bulltrump abbia decantato, mentre ragguagliava sulla guerra all’Iran, la futura sala da ballo alla casa bianca come la più bella al mondo….
Ora, l’Iran con la bomba atomica mi ricorda molto Sansone quando disse: muoia Sansone con tutti i filistei, però qualcuno esperto in materia ha detto che ci sarebbero voluti almeno 10 anni, mentre il megalomane avrebbe detto due settimane….
Bah! Chi vivrà vedrà….
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
L’allarme arriva da Natanz come un lampo nel buio: un impianto nucleare colpito, un’agenzia internazionale che parla di “possibili evacuazioni di aree grandi come città intere” . Non c’è bisogno di aggiungere altro: basta la parola radiazioni per capire quanto fragile sia la nostra epoca.
La scena è sempre la stessa: un mondo che gioca con il fuoco atomico e poi finge stupore quando sente odore di bruciato. Un direttore dell’AIEA che chiede “massima moderazione” mentre ammette che non può escludere una fuoriuscita con conseguenze enormi . Un silenzio pesante dall’altra parte, canali di comunicazione che non rispondono, e un’umanità che continua a camminare sul filo come se fosse normale.
È qui che nasce la frase che ho evocato: sarà la fine dell’umanità? Non come profezia, ma come diagnosi del nostro tempo: un mondo che si avvicina al limite senza accorgersene, distratto, convinto che il pericolo sia sempre altrove.
Il veleno Nakatomy non è nell’allarmismo: è nello specchio. Nel mostrare quanto siamo diventati dipendenti da equilibri che non controlliamo più, da infrastrutture che possono trasformarsi in minacce, da decisioni prese a migliaia di chilometri che possono cambiare la vita di milioni.
La fine dell’umanità non arriva con un’esplosione. Arriva con la normalizzazione del rischio. Con la frase “non abbiamo rilevato aumenti anomali, per ora” . Con quel per ora che pesa più di qualsiasi sirena.
Frank M.
Iran, raid USA e Israele colpiscono impianto nucleare di Natanz | Il Fatto Quotidiano – Il Fatto Quotidiano
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
di Frank M.
Crosetto rientra e trova il solito scenario: richieste urgenti, sistemi che non bastano mai, e un Paese che scopre — di nuovo — di essere arrivato tardi. I Paesi del Golfo bussano per avere SAMP‑T e difese anti‑drone, ma la risposta è una sola: “Li abbiamo già dati all’Ucraina” .
Il punto non è la frase. Il punto è ciò che rivela.
Da una parte governi del Golfo che, nel mezzo di una crisi, chiedono protezione immediata. Dall’altra un ministro che ammette che le capacità italiane sono già “fortemente sollecitate e limitate” e che l’Europa è indietro proprio sulle difese contro i droni, le armi che oggi decidono i conflitti .
La domanda che resta sospesa è semplice e velenosa: siamo senza armi o senza strategia?
Perché se i sistemi servono a noi, servono agli alleati, servono agli assetti italiani all’estero e servono anche a chi ci chiede aiuto… allora qualcuno ha fatto i conti senza considerare il numero delle sedie.
E Crosetto, tornando, ne trova una in meno.
I Paesi del Golfo chiedono all’Italia i Samp-T e i sistemi di Difesa anti-droni, ma Crosetto: “Dati all’Ucraina”
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nessuna informazione, zero, il vuoto pneumatico: questo è ciò che il Pentagono ha riferito ai membri del Congresso. Altro che “minaccia imminente”, altro che “missili iraniani pronti a colpire gli Stati Uniti”. Nel briefing a porte chiuse — 90 minuti di imbarazzo istituzionale — i funzionari della Difesa hanno ammesso che non esisteva alcuna indicazione di un attacco iraniano contro obiettivi sul suolo americano. Nessuna capacità, nessun piano, nessun allarme reale.
Il copione è sempre lo stesso, già visto troppe volte: si agita lo spettro del nemico esterno per coprire errori interni, si gonfia la minaccia per giustificare mosse politiche, si costruisce tensione dove non c’è. E poi, quando arrivano i documenti veri, quando i tecnici parlano, quando i parlamentari ascoltano… la montatura si sgonfia da sola.
Democratici e repubblicani, seduti insieme nelle commissioni Sicurezza Nazionale, hanno ascoltato la verità nuda e cruda: nessun attacco iraniano era in preparazione. Il resto è rumore, propaganda, e l’ennesima puntata di una serie che non finisce mai.
Trump smentito dal Pentagono, le bugie sull’Iran: “Nessuna indicazione che Teheran volesse colpire basi Usa nel Golfo”
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
🥷 Nakatomy – Domanda per me stesso
Apprendo dai media che qualche caccia americano sarebbe stato abbattuto dalla contraerea per fuoco amico. Pilota salvo, per fortuna.
Ma la domanda vera è un’altra.
Gli Stati Uniti vendono armi ai loro alleati, e lo stesso fa la UE. Fin qui nulla di nuovo. Ma quando leggo “fuoco amico abbatte un ( Top Gun ) jet americano”, allora il quadro cambia.
Perché può voler dire tre cose:
Effetti collaterali di sistemi d’arma troppo complessi per chi li usa.
Personale impreparato, addestrato in fretta e male.
Intelligence che non parla con l’altra intelligence, e ognuno spara a ciò che vede.
In tutti i casi, il messaggio è lo stesso: qualcosa non funziona nella catena di comando.
E quando la catena di comando si inceppa, il rischio non è un caccia abbattuto: è l’escalation incontrollata.
⚠️ Attenzione.
Frank M.
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/trump-iran-stati-uniti-soldati-guerra_4l1f1y0wJxnfsG4oOibne8
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Cosa vi avevo detto ieri?
Le parole di Trump confermano esattamente lo scenario che avevo tracciato.
Porca xxxxx, non serviva un’altra guerra lunga.
Questa — se ancora non l’avevate capita — non è l’Iraq 🇮🇶, né l’Afghanistan 🇦🇫, né la Libia 🇱🇾, né la Siria 🇸🇾.
Questi hanno droni, missili balistici e stanno arrivando ovunque.
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Bond & Geopolitica
Martedi 03 2026
In Asia‑Pacifico stamattina la caduta dei bond sembra finalmente rallentare dopo il bagno di sangue di ieri. Il mercato ha preso fiato solo perché petrolio e gas hanno smesso di correre come cavalli impazziti.
Il rialzo delle materie prime ha terrorizzato tutti: quando l’energia si impenna, i trader obbligazionari sanno che il rischio non è “inflazione”, ma reazione delle banche centrali.
Il ragionamento è semplice: se i prezzi dell’energia continuano a salire, metà delle banche centrali del pianeta potrebbe sentirsi obbligate a rimettere mano ai tassi. E ogni ipotesi di rialzo, anche solo accennata, è un colpo di martello sui miei amati bond già indeboliti maledizione 😡
Il mercato oggi non guarda i grafici e curve : guarda il termometro geopolitico. E quando il termometro sale, i bond scendono. È la legge non scritta di ogni crisi energetica globale.
Frank M.
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Btp Valore, boom nel primo giorno di collocamento: raccolti sei miliardi di euro
Partenza robusta per il Btp Valore, già sottoscritti 6 miliardi – Notizie – Ansa.it
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Di male in peggio
16:46
Trump non esclude invio di soldati in Iran: “Ci saranno se necessari”
Donald Trump ha dichiarato di non escludere l’invio di truppe di soldati americani in Iran “se necessario”, aggiungendo che l’operazione Epic Fury è “molto in anticipo sui tempi previsti”. “Non dico come ogni presidente: ‘Non ci saranno uomini sul campo’. Dico ‘probabilmente non ne abbiamo bisogno’ o ‘ci saranno se sono necessari”, ha detto il presidente in un’intervista al New York Post.
16:39
Trump: “La grande ondata deve ancora arrivare”
La “grande ondata” nella guerra con l’Iran deve ancora arrivare, ha detto lunedì alla CNNon il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, aggiungendo che gli Stati Uniti non sanno chi sarà il nuovo leader del Paese dopo l’uccisione della guida suprema dell’Iran , l’ayatollah Ali Khamenei.
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Macron entra in scena
Macron: «La Francia aumenterà il numero di testate nucleari»
Il numero uno dell’Eliseo: «Dobbiamo aumentare la deterrenza. Non comunicheremo più il numero di testate che abbiamo a disposizione»
Macron: «La Francia aumenterà il numero di testate nucleari» – L’Unione Sarda.it
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy
È la frase che nessun veterano vorrebbe pronunciare, eppure arriva sempre quel giorno in cui il mercato decide di ricordarti che la tripla A non è un’armatura sicura ,,, maledizione
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
“I Segreti del Ministro”
1) La versione ufficiale
Vacanza con la famiglia.
Nessuna informazione che lasciasse presagire un attacco.
Nessuna scorta per scelta personale.
Un impegno istituzionale ad Abu Dhabi che sposta il volo. Tutto questo è riportato nell’articolo, parola per parola .
Ma è proprio la normalità dichiarata che stona.
🜁 Il punto cieco: perché proprio Dubai?
Dubai non è un luogo neutro. È un crocevia di:
intelligence parallele,
affari militari non dichiarati,
interessi energetici,
famiglie di potere che non compaiono mai nelle foto ufficiali.
Se un ministro della Difesa si muove lì, senza scorta, senza protocolli, senza comunicazioni formali… non è un viaggio privato: è un vuoto di tracciamento.
E i vuoti, nella geopolitica, sono sempre intenzionali.
🜂 Chi doveva incontrare davvero?
Tre piste, tutte plausibili in un giallo Nakatomy:
A) La pista familiare (la più comoda)
La famiglia come copertura. Un ministro non può dire: “Vado a incontrare X”. Ma può dire: “Vado in vacanza”.
B) La pista diplomatica ombra
Gli Emirati sono spesso il luogo dove:
emissari iraniani,
emissari americani,
emissari israeliani,
emissari europei
si parlano senza parlarsi.
Un incontro informale, non registrato, non protocollato, può avvenire solo se il ministro è “un privato cittadino”.
C) La pista più inquietante
Dubai come luogo di avvertimenti. Un ministro che vola senza scorta è un ministro esposto. E un ministro esposto è un ministro che qualcuno vuole vedere da vicino, senza filtri.
🜄 L’accelerazione inattesa: coincidenza o detonatore?
Nell’articolo lui dice che l’attacco agli Emirati non era stato previsto da nessuno .
Ma l’Iran non attacca mai “all’improvviso”. C’è sempre un segnale, un rumore, un movimento.
Se davvero nessuno aveva previsto nulla, allora:
o i servizi non hanno informato,
o qualcuno ha scelto di non informare,
o il ministro ha scelto di non ascoltare.
In un giallo Nakatomy, questa è la scena in cui il protagonista capisce che non è lui a controllare la trama.
🜃 Il vero mistero
Non è perché fosse a Dubai. È chi sapeva che lui era lì.
Perché se un ministro della Difesa è in un punto sensibile del mondo, senza scorta, senza protocolli, senza comunicazioni ufficiali… allora qualcuno, da qualche parte, ha un vantaggio.
E questo è il cuore del giallo.
Frank M.
Crosetto “Ero a Dubai senza scorta, c’è stata un’accelerazione inattesa” Agenzia di stampa Italpress – Italpress
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Nakatomy 🥷
Cosa vi dicevo questa mattina sul Silver ? Me lo sentivo , che botta 🙄
peter pan
2058 commenti
popolarità 1258
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
In un momento in cui il Medio Oriente è una polveriera, qualcuno ha pensato bene di mandare una scolaresca dall’altra parte del mondo.
Presidi, dirigenti, organizzatori: ma cosa vi passa per la testa?
Siamo in una fase delicatissima e ci spedite i ragazzi nel cuore della tempesta.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: studenti bloccati a Dubai, sedicenni che dicono di sentire i missili in lontananza, famiglie in ansia, autorità locali che invitano a non uscire.
E noi dovremmo accettare tutto questo come “normale attività scolastica”?
Nakatomy non si stupisce più: viviamo in un Paese che spesso confonde prudenza con improvvisazione. Ma quando in gioco ci sono i nostri figli, l’errore diventa imperdonabile.
La verità è semplice: certe decisioni non sono “sfortunate”, sono sconsiderate. E ora ne vediamo le conseguenze.
Frank M. L’articolo
peter pan
2058 commenti
popolarità 1258
Voglio vedere cosa sarebbe successo se all’estero c’era la Schlein… è lì che si sarebbe visto lo spirito eroico italiano a salvaguardia della fratellanza per l’italiano/a in pericolo!
AhAhAh!
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Non sarai tanto ingenuo da credere che viviamo in una democrazia, vero Buddy? È il libero mercato.
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Buongiorno Peter 🙂
Gordo Gekko – Non lancio freccette su una tavola.
Scommetto su cose sicure. 🙂
Leggi Sun-Tzu, L’arte della guerra. Ogni battaglia è vinta prima ancora di essere combattuta.
Ragazzi, che giornata… tutto in movimento! :)))))))
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Sono contento che le nostre forze armate abbiano riportato il ministro in Italia.
Anche noi, quando ci muoviamo, facciamo capire chi siamo. E in una crisi di questo livello, il suo posto è a Roma: lì deve stare, non in un aeroporto del Golfo.
Crosetto rientra da Dubai: “Torno da solo con un volo di Stato e pago il triplo”
peter pan
2058 commenti
popolarità 1258
Devo dire che tu venerdì avevi anticipato gli eventi dicendo di vedere cosa sarebbe successo lunedì….
Io ne ho dedotto quanto segue: bulltrump ha avvisato te ma non la Meloni!!!
Non ha nemmeno avvisato il Congresso ma questo è accettabile, il congresso non vale nulla per un pseudo dittatore. Elezioni di mid term: e chi se ne frega, tanto non ci saranno…
A proposito: 200.000 dollari, (ma cosa vuoi che siano) se te voeret che sien per vun chel fuma…. così si diceva ai miei tempi!
Sottoscrivemene set ou vott col tuo fondo che poi ti pago!
Ciao, anche se le mie banche scendono, ma ne ho poche e sono sereno, posso resistere per almeno tre anni… AhAhAh!!!! (se campo ancora).
Vedarem
Nakatomy
14604 commenti
popolarità 1627
Dalle notizie che arrivano, è difficile pensare che questa guerra si chiuda in tempi brevi. Il rischio è che si trasformi in un Afghanistan 2, e questo scenario non lo vuole nessuno.
La finanza me lo sta dicendo nei numeri: quello che vediamo sui book e sulle curve non è rumore, è un segnale.