David Sacks lascia l’incarico di ‘zar’ per l’AI e le criptovalute di Trump

Ma rimane nell'amministrazione USA: ha annunciato che passa al Consiglio dei consulenti del Presidente per la scienza e la tecnologia (PCAST), dove ricoprirà la carica di co-presidente e offrirà consulenza su un raggio d'azione tecnologico più ampio. E' un personaggio chiave del gruppo di Peter Thiel.

Il venture capitalist David Sacks lascia il ruolo di “zar” per l’intelligenza artificiale e le criptovalute del Presidente Donald Trump, avendo raggiunto il limite di 130 giorni previsto per i consulenti speciali del governo. Sacks ha annunciato il suo passaggio al Consiglio dei consulenti del Presidente per la scienza e la tecnologia (PCAST), dove ricoprirà la carica di co-presidente e offrirà consulenza su un raggio d’azione tecnologico più ampio, estendendo le proprie competenze oltre il settore dell’IA.

“Nel mio nuovo ruolo di co-presidente del PCAST, potrò formulare raccomandazioni non solo sull’intelligenza artificiale, ma su una gamma estesa di temi tecnologici”, ha dichiarato Sacks. Il PCAST è un organismo consultivo federale composto da esperti del settore industriale e accademico, con il compito di fornire orientamenti strategici al Presidente in materia di tecnologia, ricerca scientifica e politiche per l’innovazione.

Figura chiave della Casa Bianca durante questo secondo mandato di Trump, Sacks è un investitore storico della Silicon Valley e co-fondatore di Craft Ventures. Fa parte della cosiddetta “PayPal Mafia”, il gruppo di ex dipendenti e fondatori di PayPal che hanno successivamente dato vita a colossi tecnologici di rilevanza mondiale; tra i membri del gruppo figurano anche il CEO di Tesla Elon Musk e il presidente di Palantir Peter Thiel.

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