Israele vuole la fine degli ayatollah | Vitaly Portnikov

Il podcast di Luca Ciarrocca - Secondo Vitalij Portnikov, giornalista ed esperto di politica internazionale, la portata degli attacchi indica che entrambi i Paesi si erano preparati alla guerra.

Il quarto episodio del podcast di Luca Ciarrocca “Utopie & Distopie”. Focus è un report sull’evoluzione del conflitto israelo-iraniano secondo Vitalij Portnikov, giornalista ed esperto di politica internazionale. Il primo giorno di guerra aperta tra Israele e Iran ha segnato un livello di escalation inedito per gli standard del Medio Oriente, una regione storicamente abituata a guerre e scontri di varia intensità. La portata degli attacchi nelle prime 24 ore indica che entrambi i Paesi si erano preparati a un’evoluzione di questo tipo, il che conferma l’estrema gravità della situazione attuale.

Secondo Portnikov, nessuna delle parti coinvolte – né Israele, né Iran, né gli Stati Uniti – dispone di una reale via d’uscita dal conflitto in corso. La possibilità di un compromesso appare remota. Al contrario, ciascun attore mira a ottenere il massimo vantaggio strategico: Israele vuole abbattere il regime degli ayatollah, mentre l’Iran intende dimostrare l’incapacità israeliana di garantire la propria sicurezza nazionale, cercando così di indebolirne la posizione come mai prima nella storia dei conflitti mediorientali.

Se vuoi leggere il report integrale di Vitalij Portnikov, riservato agli utenti registrati, clicca qui (tra un’ora):

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