Papa Leone: “Il mondo è devastato da una manciata di tiranni”

La pace non si ottiene con "le minacce", ma "costruendo ponti e favorendo il dialogo", e per questo servono leader con "la mente lucida" e "la coscienza integra", ha detto il Pontefice. Trump è tornato ad attaccarlo. E Vance ricorda "la tradizione millenaria della teoria della guerra giusta".

Le nuove critiche al Papa dagli Usa

Il presidente Usa Donald Trump prima è tornato ad attaccare il Pontefice direttamente su Truth. “Qualcuno può per favore dire a Papa Leone che l’Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti e completamente disarmati negli ultimi due mesi, e che per l’Iran possedere una bomba nucleare è assolutamente inaccettabile?”, ha scritto. Poi ha postato una foto creata con l’Intelligenza artificiale nella quale il tycoon è insieme a Gesù. “Non mi sorprende che con tutti questi mostri satanici, assassini di bambini, Dio si giochi la carta Trump”, ha commentato Trump.

Il vice JD Vance ha rincarato la dose: “Come il vicepresidente americano è cauto sulle questioni di politica, anche il Papa dovrebbe essere cauto quando parla di teologia”, ha detto. Vance, per difendere i bombardamenti americani all’Iran dalle critiche del Papa, ha anche scomodato la Seconda Guerra Mondiale.

Il vicepresidente cattolico – come ha riportato il New York Times – ha spiegato che il Pontefice ha sbagliato nel dire che i discepoli di Cristo non sono “mai dalla parte di chi un tempo brandiva la spada e oggi sgancia bombe. Dio era dalla parte degli americani quando hanno liberato la Francia dai nazisti? Credo certamente che la risposta sia sì”, ha detto Vance. E ha sottolineato “la tradizione millenaria della teoria della guerra giusta”. “Per essere una guerra giusta, deve essere una difesa contro un altro che conduce attivamente la guerra, che è ciò che il Santo Padre ha effettivamente affermato”, hanno replicato i vescovi statunitensi.

Fonte: SkyNews

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