Trump avverte la NATO: “Chi non paga sarà lasciato solo”

Il presidente Usa minaccia di abbandonare gli alleati che non rispettano gli impegni sulle spese militari, mettendo in discussione (dopo 80 anni) la solidità e la stessa struttura dell'Alleanza Atlantica.

Giovedì il presidente statunitense Donald Trump ha ipotizzato di trasformare ufficialmente in politica nazionale la decisione di non intervenire militarmente a difesa degli alleati NATO che non rispettano gli obiettivi di spesa militare dell’Alleanza. Trump ha anche messo apertamente in dubbio che questi paesi interverrebbero a loro volta se fossero gli Stati Uniti ad avere bisogno di aiuto.

Trump, da tempo critico verso gli alleati europei per i loro insufficienti investimenti nella difesa, ha dichiarato con chiarezza: «Se non pagano abbastanza, non li difenderò». Ha poi rincarato la dose domandandosi pubblicamente se, in caso di attacco contro l’America, gli alleati europei sarebbero realmente disposti a intervenire.

L’unica volta in cui l’articolo 5 della NATO è stato invocato risale all’11 settembre 2001, quando furono proprio gli Stati Uniti a ricevere la solidarietà degli alleati europei.

La NBC News ha riferito giovedì che Trump sta valutando di modificare la politica degli Stati Uniti nei confronti della NATO, dando priorità alle esercitazioni militari con i membri che rispettano i loro impegni di spesa, e trattenendo gli aiuti ai membri che non lo fanno. Trump non ha smentito la notizia nello Studio Ovale.

Gli Stati Uniti si lamentano da tempo del fatto che il Canada e un piccolo numero di membri della NATO non pagano ancora almeno il 2% del PIL per la difesa, più di un decennio dopo che l’alleanza ha fissato tale soglia. L’anno scorso il Canada ha speso circa l’1,3% del PIL per la difesa.

 

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