Casalino direttore di ‘Italia Libera’, editore Iervolino. Per Conte premier

L'ex responsabile della Comunicazione del Movimento 5 Stelle e portavoce di Conte, va a dirigere una nuova testata online, molto chiaramente posizionata.

Andrea Iervolino, produttore cinematografico e marito della deputata di Azione Giusy Iervolino, ha annunciato il suo ruolo dietro la nuova piattaforma web “Italia Libera”, il cui direttore responsabile è Rocco Casalino, ex portavoce di Giuseppe Conte. L’operazione è descritta in un articolo di Repubblica e di molte altre testate.

La testata giornalistica “Italia Libera” viene presentata come un “osservatorio” online, la cui proprietà fa capo ad Andrea Iervolino attraverso la sua holding, la “Iervolino Entertainment”. Iervolino, definito un “produttore cinematografico di lusso” con un patrimonio stimato in circa 300 milioni di euro – finito sotto inchiesta per il tax credit nel cinema e autore di film su figure quali Ferrari o Bocelli, con attori di rilievo come Al Pacino e Antony Hopkins – è quindi l’editore di fatto dell’operazione. La figura pubblica e legale della testata è invece Rocco Casalino, che ricopre il ruolo di direttore responsabile. L’articolo sottolinea che, nonostante la natura dichiaratamente non profit dell’iniziativa, l’operazione ha un chiaro scopo politico.

L’obiettivo politico: sostenere la candidatura di Conte

La missione di “Italia Libera” è esplicitamente politica. L’articolo cita una fonte interna che dichiara: “L’obiettivo è spingere la candidatura a premier di Giuseppe Conte. E per farlo serve una grande operazione di comunicazione che parta dal web”. La piattaforma, quindi, non è un semplice sito di informazione, ma uno strumento di comunicazione politica concepito per influenzare il dibattito pubblico e sostenere l’ex Presidente del Consiglio.

La reazione del M5S e il silenzio dei diretti interessati

La notizia ha provocato reazioni all’interno del Movimento 5 Stelle. In particolare critico il commento del deputato M5S Leonardo Donno, che su Facebook ha definito l’operazione “incomprensibile”. Donno ha espresso perplessità sul fatto che Casalino, una figura così centrale nell’era di Conte, sia ora direttore di un “osservatorio” che lo sostiene, chiedendosi se non si tratti di un conflitto di interessi e chi finanzi realmente l’iniziativa. Nonostante le richieste della redazione, non sono pervenute repliche ufficiali né da Giuseppe Conte, né da Rocco Casalino, né da Andrea Iervolino.

Il profilo di Andrea Iervolino

L’articolo dedica spazio al profilo del produttore, descrivendolo come un “self made man” che ha costruito un impero nel cinema di animazione e nei lungometraggi, con società quotate in Borsa a Piazza Affari e collaborazioni internazionali. Viene evidenziato come il suo ingresso nell’agone della comunicazione politica rappresenti una novità assoluta, resa possibile dalle sue ingenti disponibilità finanziarie. Il suo ruolo di editore, unito alla direzione di Casalino, configura “Italia Libera” come un’operazione di peso, con alle spande un investitore di grande capacità economica.

 

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