Uno spettacolo che ha tenuto incollati allo schermo quasi cinque milioni di telespettatori, tra chi sosteneva il governo e chi restava attonito davanti alle parole infuocate di Bruno Vespa. Il conduttore di Cinque Minuti, con sguardo fisso in camera e tono sempre più acceso, si è lanciato in una difesa serrata dell’operato dell’esecutivo Meloni, intervenendo a gamba tesa sul caso del carceriere Nijeem Osama Almasri, il torturatore arrestato in Italia e subito rimandato in Libia su un volo di Stato.
Il dibattito, andato in onda su Rai 1 alle 20:30, vedeva il confronto tra Angelo Bonelli, portavoce dei Verdi, e il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto. Il primo ha mostrato in diretta le immagini di alcune vittime di tortura, denunciando la scelta di Giorgia Meloni di sfuggire al confronto parlamentare e limitarsi a parlare sui social. Il secondo ha ribadito la posizione del governo, difendendo l’operato della premier e sostenendo che l’atto del procuratore Lo Voi “era voluto, non dovuto”.
Ma il momento più esplosivo arriva sul finale. Vespa, visibilmente irritato, prende la parola e alza i toni, lasciando il pubblico senza fiato: “Quello che i signori dietro la luce rossa non sanno, ma che i parlamentari di tutti i partiti conoscono benissimo, è che ogni Stato compie operazioni sporchissime, anche trattando con i torturatori, per la sicurezza nazionale”.
La voce si alza ancora, l’indignazione è evidente: “Questo avviene in tutti gli Stati del mondo”. Silenzio in studio, sigla, titoli di coda e linea ad Affari Tuoi.
Un monologo che ha scatenato reazioni durissime, con l’Usigrai che accusa la trasmissione di Vespa di trasformare il servizio pubblico in propaganda. Il sindacato dei giornalisti Rai ha rilasciato un comunicato in cui denuncia la deriva dell’informazione su Rai 1, sostenendo che dichiarazioni come quelle del conduttore non spiegano i fatti ma alimentano solo speculazioni, facendo male al giornalismo e al diritto dei cittadini a un’informazione chiara e completa.
Ma nel frattempo, lo show va avanti. E con quasi cinque milioni di italiani incollati davanti allo schermo ogni sera, la voce di Bruno Vespa resta una delle più influenti del panorama televisivo nazionale.