Nelle Marche potrebbe a breve essere istituita la “Giornata regionale per la lotta alla droga e alla dipendenza dall’alcol”. Almeno questa è la Proposta di legge avanzata dal consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti e sottoscritta poi da tutti i colleghi dell’opposizione. Il testo contiene inoltre un importante passaggio: i rappresentanti delle istituzioni a livello regionale, provinciale e comunale, dunque i politici stessi, devono sottoporsi costantemente a screening per verificare la propria negativa alle sostanze stupefacenti. Va ricordato che il Dem aveva presentato un’idea analoga nel 2023 che però non trovò supporto tra la maggioranza di centrodestra.
«L’emergenza legata alla diffusione delle sostanze stupefacenti e all’abuso di alcol tra i giovani marchigiani – spiega l’ex parlamentare – non può essere affrontata con il silenzio o con interventi sporadici» dato che «i dati dell’ultima relazione al Parlamento ci restituiscono una realtà estremamente preoccupante che richiede una risposta istituzionale ferma, corale e, soprattutto, coerente».
A sostegno della sua tesi Cesetti ricorda che «I numeri riferiti allo scorso anno descrivono uno scenario che impone un cambio di passo nelle Marche, dove l’incidenza dei decessi legati all’uso di sostanze e l’abbassamento drastico dell’età del primo contatto con le droghe hanno raggiunto livelli d’allarme» e «il fatto che il 37% della popolazione studentesca dichiari di aver consumato sostanze psicoattive è un segnale che non possiamo ignorare». Per tutti questi motivi «ho voluto depositare un testo che metta al centro la prevenzione nelle scuole e il supporto alle famiglie, perché la battaglia contro le dipendenze si vince sul campo dell’informazione e della consapevolezza, non solo con la repressione. Credo sia doveroso destinare più fondi alla tutela della salute pubblica e alla prevenzione. Dobbiamo attivare iniziative capillari con il servizio sanitario regionale e il terzo settore per dare risposte certe ai sindaci e alle comunità locali che ogni giorno si trovano a gestire questo dramma sociale».
Poi la novità più importante di tutte, vale a dire quella che vuole i rappresentanti delle istituzioni a ogni livello a doversi sottoporre a dei test per verificarne la negatività alle sostanze: «Ricordo bene che, nel 2021 – fa mente locale l’esponente del Pd -, l’allora assessore alla Sanità Filippo Saltamartini si rese protagonista di una clamorosa esternazione pubblica, sostenendo che molti politici facessero uso di stupefacenti. Peccato che la maggioranza non abbia accolto la nostra richiesta di fugare ogni dubbio sull’integrità della classe politica della Regione Marche, promuovendo da subito e per tutto il resto della legislatura un costante screening antidroga sui componenti della Giunta e del Consiglio regionale. Per questo motivo ho deciso di riprendere quell’idea nella nuova Proposta di legge, prevedendo che amministratori di Regione, Province e Comuni marchigiani si sottopongano, ovviamente su base volontaria, a test antidroga e alcolici. L’articolo 54 della Costituzione – Fabrizio Cesetti si avvia alla conclusione del suo discorso – ci ricorda che le funzioni pubbliche vanno adempiute con disciplina e onore, quindi sottoporsi a questi test è un atto di trasparenza dovuto ai cittadini e un segnale di vicinanza alle famiglie che lottano contro le dipendenze».
Fonte:
Fabrizio Cesetti (Pd): «I rappresentanti delle istituzioni si sottopongano costantemente ai test antidroga»
https://www.anconatoday.it/politica/fabrizio-cesetti-test-antidroga-pd-partito-democratico-proposta-legge.html
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