Sonno: i metodi che funzionano (e quelli da evitare) secondo gli esperti

Nastro sulla bocca, melatonina, "diari delle paure": quali soluzioni hanno davvero senso per dormire bene? Per chi soffre di insonnia, meglio affidarsi ad accorgimenti testati piuttosto che alle mode del momento.

Il dottor Sujay Kansagra, esperto del sonno alla Duke Health, spiega che molti “trucchi” virali su TikTok e Instagram promettono miracoli, ma pochi hanno basi scientifiche. Abbiamo chiesto a lui e ad altri specialisti quali strategie funzionano davvero e quali è meglio ignorare.

1. Evita il nastro sulla bocca

Alcuni influencer suggeriscono di chiudere la bocca con del nastro adesivo per respirare solo col naso, ridurre il russare e dormire meglio. Ma non ci sono prove che migliori la qualità del sonno, spiega il dottor Akinbolaji Akingbola. Anzi, il russare potrebbe essere un sintomo di apnea notturna, un problema serio che richiede una diagnosi medica.

2. Riduci la luce blu (ma occhio alle soluzioni facili)

La luce blu di smartphone, TV e lampadine può tenerti sveglio, conferma il ricercatore Andrew W. McHill. Spegnere i dispositivi 1-3 ore prima di dormire aiuta, ma gli occhiali anti-luce blu o le impostazioni “Night Shift” non bastano: non filtrano abbastanza luce per fare la differenza, avverte la dottoressa Angela Holliday-Bell.

3. Non abusare di integratori

Melatonina e magnesio sono spesso consigliati (anche da personaggi come Bryan Johnson e Andrew Huberman), ma gli esperti sconsigliano di usarli come sonniferi abituali. Possono aiutare in casi specifici (es. jet lag), ma non curano l’insonnia cronica e, a lungo termine, potrebbero mascherare problemi più seri.

4. Prova esercizi mentali

Metodi come il “cognitive shuffling” (pensare a parole che iniziano con la stessa lettera) o immaginare di camminare in una casa dettagliata possono distrarre dai pensieri ansiosi. Non sono stati studiati approfonditamente, ma per alcuni funzionano, dice la psicologa Allison Harvey.

5. Tieni un diario delle preoccupazioni

Scrivere ansie e pensieri stressanti 2 ore prima di dormire aiuta a “svuotare” la mente, spiega Harvey. Attenzione, però: meglio farlo fuori dal letto, per non associare il luogo del riposo allo stress.

In sintesi

Alcuni trend (come ridurre la luce blu o tenere un diario) hanno basi scientifiche, mentre altri (nastro sulla bocca, integratori “miracolosi”) sono inutili o rischiosi. La soluzione migliore? Ascoltare meno i social e più gli esperti.

Fonte: New York Times

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