Giallo al Pentagono: si dimette a sorpresa il capo dell’Air Force

In carica da meno di un anno e lodato da Trump, lascia il suo incarico senza alcuna spiegazione. Il silenzio sulle reali motivazioni alimenta i sospetti.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica statunitense, Generale David Allvin, ha annunciato a sorpresa il suo ritiro a partire dal 1° novembre. La decisione segna una fine improvvisa del suo mandato, iniziato meno di un anno fa, il 2 novembre 2023, e che avrebbe dovuto durare quattro anni.

Tuttavia, i motivi di questo ritiro anticipato non sono stati resi noti. Il comunicato stampa ufficiale dell’Air Force non fornisce alcuna spiegazione sulla decisione e un portavoce ha rifiutato di commentare la vicenda. Anche le dichiarazioni ufficiali di Allvin e del Segretario dell’Air Force, Troy Meink, si limitano a ringraziamenti e lodi per il servizio svolto, senza offrire alcun indizio sulle ragioni della scelta.

Il passo indietro risulta particolarmente inatteso dato che, di recente, Allvin era stato un sostenitore molto esplicito della sua forza armata, chiedendo maggiori investimenti per contrastare avversari come la Cina. Pochi mesi fa era inoltre apparso nello Studio Ovale al fianco del Presidente Trump per annunciare il nuovo caccia F-47, ricevendo elogi pubblici dal presidente stesso. L’abbandono del suo incarico rimane quindi, al momento, privo di una motivazione chiara.

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