Susan Crawford ha vinto la corsa per un seggio alla Corte Suprema del Wisconsin, assicurando così ai giudici progressisti la maggioranza con 4 seggi contro 3. Si tratta di una sconfitta importante per Elon Musk e per il presidente Trump, che avevano puntato tutto sul candidato conservatore.
Crawford, già giudice di tribunale nella contea di Dane, ha battuto il repubblicano Brad Schimel, ex procuratore generale dello stato. Prenderà il posto di Ann Walsh Bradley, giudice progressista che lascia il suo incarico.
Questa elezione era vista come un test importante per entrambi i partiti dopo le presidenziali dello scorso novembre. La campagna elettorale è stata caratterizzata da cifre record, con decine di milioni di dollari investiti. Elon Musk in particolare si è impegnato in prima persona con il suo super PAC, “America PAC”, che da solo ha speso oltre 12 milioni di dollari per sostenere Schimel. Musk era stato anche in Wisconsin pochi giorni prima del voto, distribuendo assegni da 1 milione di dollari ai cittadini che avevano firmato una petizione contro quelli che definisce “giudici attivisti”.
Anche Trump si era speso molto per sostenere Schimel, invitando più volte gli elettori ad andare ai seggi.
La sconfittta rappresenta una nuova delusione per i repubblicani del Wisconsin, che già lo scorso anno avevano perso la maggioranza nella Corte Suprema con la vittoria della progressista Janet Protasiewicz contro il conservatore Dan Kelly.
L’elezione di quest’anno ha superato ogni precedente record di finanziamenti, ed è diventata un referendum sul presidente Trump, a meno di tre mesi dall’inizio del suo secondo mandato.